Il fondo canadese, tramite un'operazione da 3 miliardi di dollari circa, ha rilevato il restante 26% di Oaktree
VIDEO FCIN1908 / Marotta: "Oaktree fondo lungimirante. Ausilio? Futuro non lontano da Milano"
Ora è ufficiale, Brookfield ha completato l'acquisizione di Oaktree. Il fondo canadese, tramite un'operazione da 3 miliardi di dollari circa, ha rilevato il restante 26% di Oaktree, che resta proprietario dell'Inter.
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
Brookfield deteneva già il pieno controllo di Oaktree, avendo in pancia il 74% del fondo statunitense in una operazione di acquisizione conclusa oggi ma iniziata nel 2019 (quindi prima che ci fosse l'approccio di Zhang per il prestito utilizzato per il club nerazzurro) e che vede una valutazione pari a circa 10 miliardi di dollari per l'intero fondo.
Ma cosa cambia per l'Inter? E soprattutto cosa cambia per il progetto stadio?
Si tratta, sottolinea Matteo Spaziante della Gazzetta dello Sport, di una operazione classica nel mondo della finanza, ovverosia quella di un fondo acquisito da un altro ancora più grande (Brookfield gestisce asset per 1.000 miliardi di dollari, Oaktree per 225 miliardi) per consolidare gli investimenti. In tal senso, la gestione per l'Inter non cambierà, con la catena di controllo che rimarrà la stessa: negli ultimi documenti depositati in Comune per il progetto del nuovo San Siro il soggetto che esercita il controllo sul club viene indicato in Oaktree Capital Management, che opera quale investment manager. Cosa significa? Che al suo interno ha investitori di diversa natura (fondi sovrani, fondi pensione, fondi comuni di investimento e altri investitori professionali soggetti a vigilanza), ma alla fine le decisioni sono prese esclusivamente da Oaktree.E per quanto riguarda i titolari effettivi il riferimento è a Bruce Karsh, Howard Marks e Sheldon Stone, ovverosia i fondatori e vertici di Oaktree che saranno anche nel CdA di Brookfield. Nella gestione del club il fondo si è affidato a manager che anche i tifosi nerazzurri hanno imparato a conoscere come in particolare Katherine Ralph (Global Opportunities strategy Managing Director) e Alejandro Cano (Managing Director e Co-Head Europa per la strategia Global Opportunities di Oaktree), mentre nel CdA siedono anche Delphine Nannan (Senior Vice President e Head of Luxembourg Affiliated Accounting and Operations di Oaktree) e Renato Meduri (Senior Vice President per la strategia Global Opportunities di Oaktree).
© RIPRODUZIONE RISERVATA