Non è bastato. Perché il Napoli poco dopo ha trovato il due a due. Ma Calhanoglu questa volta il rigore l'ha segnato e poteva valere tre punti. Conte è andato su tutte le furie perché aveva preparato benissimo la partita contro i nerazzurri e quel rigore molto probabilmente non l'aveva proprio messo in conto. DAZN ha raccontato quel momento che ha fatto alzare in piedi San Siro, un momento che poteva essere davvero decisivo per l'Inter. Quel momento in cui il turco va sul dischetto.

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Inter-Napoli, Calha sul dischetto: Dimarco manda in missione Thuram. E il sabotaggio di Beukema

"Ancor prima che Doveri arrivi al monitor Dimarco manda Thuram a difendere il dischetto. Una cosa che ormai è in voga in Italia. Il francese prende palla e si sistema sul dischetto. Fermo e immobile". Intanto Barella chiama l'aiuto dei tifosi, lo fa anche il mister dalla sua panchina, si sbracciano. Bastoni pure, come loro: i sostenitori nerazzurri alzano il tono. "Andiamoooo, forteee', urla Chivu, ancora verso il pubblico nerazzurro. Serve l'aiuto di tutti.
Sul dischetto ora sono 4-5, Hojlund prova a rovinarlo ma Milinkovic-Savic lo manda via. "Quattro minuti e mezzo il contatto in area di rigore, Calhanoglu è pronto a battere il rigore Marotta in tribuna non guarda. Chivu, più in basso, neppure. Beukema prova a distrarre Calhanoglu semplicemente chiamandolo mentre prende la rincorsa. Dice tre volte 'Calha'", raccontano da DAZN. Non cambia niente, Calha spiazza il portiere avversario. San Siro urla di gioia. In tribuna Zanetti abbraccia Marotta. Fermo immobile invece Chivu che subito dice a Mkhitaryan: "Le distanze". Calhanoglu si fa abbracciare dagli interisti. Mctominay intanto suona la carica con i suoi compagni e dice a Doveri: "Signore, non era rigore". La replica dell'arbitro: "Steep on foot".
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