fcinter1908 ultimora Capello: “Ho l’impressione che Chivu sia in confusione. E ho visto che l’Inter è…”

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Capello: “Ho l’impressione che Chivu sia in confusione. E ho visto che l’Inter è…”

Matteo Pifferi Redattore 
"Perché togliere Esposito che permetteva alla squadra di non schiacciarsi e obbligava la Dea a non alzarsi troppo?", chiede Capello

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha parlato anche della corsa scudetto tra Inter e Milan:

«Il pareggio dell’Inter con l’Atalanta avrà portato allegria a Milanello, ma la trasferta di Roma non è affatto da prendere sotto gamba. E a volte, quando sei gasato e vuoi fare troppo, esageri e poi finisce male».

In questo senso, avere un allenatore navigato come Massimiliano Allegri può essere una garanzia?

«Aiuta di sicuro. Max è bravo a capire i momenti e ha molta esperienza. In più, è sempre equilibrato nelle dichiarazioni. Anche ieri in conferenza ha giustamente tenuto un profilo basso, continuando a insistere sulla Champions e toccando poco l’argomento scudetto: se il Milan dovesse portarsi a -5 poi, non vorrebbe dire automaticamente che il campionato sarebbe riaperto».

Beh, con nove giornate sarebbe uno svantaggio recuperabile, no? Nelle ultime due la distanza sarebbe dimezzata.

«Sognare e sperare è sempre lecito. Però tutto continuerebbe a dipendere dall’Inter, che dovrebbe sbagliare almeno altre due-tre partite. E allo stesso tempo, il Milan non dovrebbe smettere di vincere. Cominciando proprio da stasera a Roma».

Poi parleremo della gara dell’Olimpico. Intanto, è stupito del mezzo passo falso dell’Inter con l’Atalanta?

«Ero a San Siro e ho visto una squadra poco brillante dal punto di vista fisico. Certo, aveva avuto pure le occasioni per chiudere la partita quando era sull’1-0, ma anche l’Atalanta aveva sprecato la chance del pari, prima di segnare poi con Krstovic. Se devo dirla tutta, la mia impressione è che Chivu sia un po’ in confusione».

Cosa non le è piaciuto?

«I cambi non mi hanno convinto. Perché togliere Esposito che permetteva alla squadra di non schiacciarsi e obbligava la Dea a non alzarsi troppo? Dopo, infatti, l’Atalanta ha preso campo».

Torniamo al Milan: che partita s’immagina contro la Lazio?

«Complicata. La squadra di Sarri di recente sta giocando con grande umiltà e ha pure buoni calciatori per colpire in ripartenza. Al Milan poi mancherà Rabiot…».

Quanto pesa l’assenza del francese?

«Tanto, perché è l’uomo che alza i giri del motore e dà ritmo a tutti gli altri. Senza Rabiot, la squadra spesso è diventata più piatta, quasi monocorde».

Il Milan ha recuperato Estupinan.

«Da come ha parlato dopo il gol nel derby, mi dà proprio la sensazione che Allegri gli sia finalmente entrato in testa. E non è un caso che la rete contro l’Inter sia nata eseguendo alla perfezione un dettame tattico di Max. Un segnale importante. Adesso può essere davvero un elemento utile in più per la volata».

Ah, ma quindi una volata c’è, allora?

«Aspettiamo le prossime tre giornate (ride ndr). L’Inter avrà la Fiorentina in trasferta, quindi la Roma in casa e il Como fuori: tre squadre che hanno bisogno di punti e difficili da affrontare. Se Chivu lasciasse altri punti per strada e, al contempo, il Milan dovesse fare bottino pieno…».