FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 ultimora Chivu empatico con vene rivoluzionarie. La strategia della carota sta pagando

ultimora

Chivu empatico con vene rivoluzionarie. La strategia della carota sta pagando

Chivu empatico con vene rivoluzionarie. La strategia della carota sta pagando - immagine 1
Il tecnico nerazzurro è riuscito nella difficilissima impresa di rivitalizzare il gruppo e adesso guida la classifica
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

In pochi si sarebbero aspettati l'Inter prima in classifica a questo punto del campionato. Non per il valore della rosa che è alto, ma per come era finita la scorsa stagione e soprattutto perché in panchina il club ha deciso di puntare su un allenatore che aveva appena 13 panchine in Serie A. Invece Cristian Chivu ha dimostrato di poter stare in un club di alto livello come l'Inter ed è riuscito nella difficilissima impresa di rivitalizzare un gruppo tramortito.

Chivu empatico con vene rivoluzionarie. La strategia della carota sta pagando- immagine 2

"L’Empatico Chivu, con vene rivoluzionarie. Sotto certi aspetti è così diverso dal prototipo di allenatore al quale siamo abituati che oggi — giorno di vigilia del recupero contro il Lecce — ha concesso alla sua Inter un giorno libero. Un fatto più unico che raro, non solo ad alti livelli, in un calcio che fatica a preservare la qualità, in mezzo a una quantità inestricabile di gare", sottolinea il Corriere della Sera.

"Anche per questo motivo, accumulare 7 punti sul Napoli (e 6 sul Milan) alla prima di ritorno per l’Inter sarebbe stata una botta di vita. E le avrebbe concesso di andare a caccia degli ottavi di Champions, nelle imminenti sfide con Arsenal e Dortmund, con qualche affanno in meno. Invece ci sarà da soffrire per evitare il playoff (andata e ritorno tra il 17 e il 25 febbraio) previsto a cavallo della sfida alla Juve".

Chivu empatico con vene rivoluzionarie. La strategia della carota sta pagando- immagine 3

"Se è vero che l’Inter non batte il Napoli da 5 partite, la stessa Juve da 3 e il Milan da 6, è vero anche che quello di domenica per il tecnico romeno è pur sempre il primo punto ottenuto contro una delle tre big. Al di là della ciclopica arrabbiatura con la squadra negli spogliatoi dello Stadium dopo il 4-3 subito in rimonta alla terza giornata, Chivu ha difeso i suoi anche dopo la doppia rimonta subita da McTominay e compagnia, nonostante l’occasione buttata al vento contro un avversario con gli uomini contati. «Non auguro a nessuno di vivere quello che ha vissuto questa squadra...» diceva Chivu sabato, in riferimento al finale choc. Finora la strategia della carota sta comunque pagando, a patto che le antiche ferite non diventino un alibi".

(Corriere della Sera)