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A margine della conferenza stampa dell'International Board, Pierluigi Collina ha commentato le modifiche apportate dall'Ifab al regolamento e al protocollo Var ai microfoni di Sky Sport. L'ex arbitro ritorna sull'espulsione di Kalulu in Inter-Juventus per doppio giallo. "Sarebbero bastati 10 secondi per evitare una settimana da incubo, sono anni che parliamo di questo tema, spero che ora anche gli scettici si siano convinti e che d'ora in poi riusciremo a cambiare preventivamente, prima che capiti qualcosa di simile. Se qualcuno mi avesse ascoltato tre anni fa, sarebbe stato meglio...".
“Quando nel 2016 venne decisa la sperimentazione del Var, la tecnologia era molto diversa da oggi. Il protocollo fu scritto da zero prendendo spunto da altri sport, come il rugby, e i video match officials non avevano esperienza e una qualità molto basica. Oggi la situazione è diversa ed è normale valutare se, alla luce di ciò, sia giusto modificare qualcosa. Un esempio è appunto la seconda ammonizione chiaramente sbagliata: l’espulsione che ne deriva oltre a essere ingiusta nei confronti del giocatore, può avere un impatto sul risultato della partita. Sono alcuni anni che ne stiamo discutendo e purtroppo finora qualcuno non l’aveva considerata come una priorità”.
“Il calcio d’angolo è una ripresa del gioco che necessita di un certo tempo per essere eseguita: solitamente si aspetta che i difensori centrali salgano e spesso chi calcia deve attraversare tutto il campo. In questo tempo può succedere che, semplicemente guardando un’immagine, ci si renda conto che la decisione sia chiaramente sbagliata. Ha senso lasciare tirare l’angolo sperando che non venga segnato un gol? Molto meglio correggere la decisione iniziale e dare un calcio di rinvio. Il tutto senza che si perda ulteriore tempo”.
“Qualcuno può avere pensato che l’introduzione del Var avrebbe eliminato gli errori. Questo non è mai stato l’obiettivo. Il calcio è uno sport fatto di decisioni “fattuali” e di decisioni legate all’interpretazione di un episodio. Per quanto si possa migliorarne l’utilizzo, la componente umana resterà sempre e con essa la fallibilità. A chi sente la nostalgia per il calcio senza tecnologia consiglio di vedere qualche partita dove il Var non è utilizzato, come ad esempio la fase iniziale della FA Cup, e sono certo cambierà idea”.
“Ad oggi sta funzionando molto bene il Football Video Support, utilizzato anche nella Serie C italiana, che però prevedere l’utilizzo in partite con un numero limitato di telecamere, molto inferiore a quelle dove normalmente viene utilizzato il Var. C’è la volontà di fare una valutazione complessiva di cosa potrebbe essere migliorato. Vedremo…”.
(Sky Sport)
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