- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
ultimora
Getty Images
Il Corriere della Sera l'ha ribattezzata la Coppa del sonno, di sicuro Como-Inter non finirà negli annali del calcio. Il primo atto della semifinale di Coppa Italia tra le due squadre, è terminato con uno scialbo 0-0. I nerazzurri non hanno vinto, ma Cristian Chivu ha ottenuto ciò che voleva a pochi giorni dal derby: uscire indenni dal Sinigaglia e risparmiare diversi titolari.
"La coppa del sonno: se Como-Inter era uno spot per la semifinale in gara secca è pienamente riuscito, non a caso finisce tra i fischi dei tifosi. Se, più seriamente, era un tentativo da parte di Chivu di limitare i danni — sia nel punteggio che nel dispendio fisico di certi uomini chiave — in vista del derby di domenica sera, allora la missione per i nerazzurri è compiuta. Per pensare alla finale di Coppa Italia c’è tutto il tempo, visto che il ritorno è previsto per il 21-22 aprile. Lo scudetto invece è la priorità e l’Inter vuole provare a chiudere il discorso in casa del Milan, anche se dovrà farlo senza Lautaro. Dumfries e Calhanoglu però stanno mettendo minuti preziosi e nel complesso l’Inter arriva al derby in salute", sottolinea il quotidiano.
"In una partita con due occasioni nitide per il Como e un palo per l’Inter è Fabregas ad avere più rimpianti, anche per i cambi molto tardivi. Il tecnico catalano può scegliere la formazione migliore, con Paz falso nove. Chivu invece per la prima volta gioca con una sola punta, Esposito, con Frattesi e Diouf in appoggio (almeno in teoria). Valutazioni rese necessarie dall’indisponibilità di Lautaro e Bonny (che per il derby dovrebbe recuperare) e soprattutto dall’imminenza della sfida con il Milan".
"Si rivede Dumfries per uno spezzone finalmente lungo (anche questo in prospettiva derby), mentre Zielinski fa rifiatare Calhanoglu che ha un’ora nelle gambe, ma domenica potrebbe anche partire titolare. Thuram sembra più adatto di Pio nel ruolo solitario dell’elastico in avanti. Ma l’illusione per Chivu dura poco: dall’infortunio di Lautaro a Bodo, l’attacco interista è a secco. Un allarme, non solo in chiave derby".
(Corriere della Sera)
© RIPRODUZIONE RISERVATA