fcinter1908 ultimora Derby, il Milan non ha gettato la spugna: il patto di spogliatoio e il piano di Allegri

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Derby, il Milan non ha gettato la spugna: il patto di spogliatoio e il piano di Allegri

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
Nonostante lo svantaggio di 10 punti, il Milan non vuole gettare la spugna

Nonostante lo svantaggio di 10 punti, il Milan non vuole gettare la spugna. L'ago della bilancia sarà il derby in programma domenica, una vittoria dei rossoneri potrebbe cambiare le carte in tavola e riaprire tutto a dieci giornate dalla fine.

"Più che il derby della rimonta, che resterebbe estremamente improbabile anche in caso di successo, per il Milan deve essere il derby dell’orgoglio. Da affrontare a testa alta, senza fare calcoli e soprattutto senza pensare troppo alla classifica: poi si vedrà. Oggi, alla ripresa degli allenamenti dopo il giorno di vacanza concesso ieri, Allegri ribadirà alla squadra il concetto espresso domenica a Cremona prima ai giocatori e poi ai giornalisti: «Pensiamo solo a noi stessi, ma sognare non è vietato, dovremo divertirci e godercela». Il patto di spogliatoio è dare tutto per non avere rimpianti nel caso in cui l’Inter crollasse nelle restanti dieci partite", sottolinea il Corriere della Sera.

"Il piano comunicativo di Max, che in realtà non ha assolutamente gettato la spugna e non intende farlo finché l’aritmetica lascerà qualche speranza, è chiaro e anche piuttosto condivisibile. Con un maxi distacco da 10 punti, avendo quindi poco da perdere, tanto vale provare a giocarsela a testa sgombra, senza pressione, lasciando che sia più l’Inter a sentirsi obbligata a vincere anche per spezzare la maledizione dei sei derby consecutivi senza successi".

"La verità, al di là delle parole, è che dentro Milanello si percepisce forte il desiderio di lasciare il segno in una notte speciale e giocare un brutto scherzo all’Inter, replicando il successo dell’andata. Allegri però sul cambio di modulo non ci sente: il 3-5-2 resta il riferimento tattico, un porto sicuro, col 4-3-3 che rappresenta invece solo una soluzione a gara in corso. Un gioco più offensivo, in certe circostanze, ad esempio con le piccole, sarebbe una buona idea. Ma contro l’Inter, 64 gol in 27 partite, meglio non fare esperimenti. Insomma: il piano Max per il derby, che include anche un doppio allenamento domani, non prevede rivoluzioni tattiche. C’è una buona notizia: l’infortunio muscolare di Bartesaghi è meno grave del previsto, non ci sono lesioni, quindi potrebbe addirittura giocare dal primo minuto".

(Corriere della Sera)