Io pensavo scegliesse l’Inter, poi intervengono altre cose: procuratore, società di appartenenza… L’ambiente Chelsea si rinnova, tanti ragazzi molto talentuosi, con un nuovo allenatore e un progetto che si deve rilanciare, senza le coppe. Può essere una pecca non fare la Champions, ma può comunque maturare velocemente per il campionato scelto. Il confronto settimanale è duro e tosto anche con le piccole in Premier, ancora più formativo forse che all’Inter. Poi chiaramente diventare campione d’Italia è bello chiaramente, ma la Premier è l’università migliore al mondo. In Premier dipende tutto da te, non ci sono distrazioni, non ci sono scuse, è tutto nelle tue mani".
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