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fcinter1908 ultimora Esperienza di Chivu concetto poco italiano e molto spagnolo. Nessuno può spiegare l’Inter…

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Esperienza di Chivu concetto poco italiano e molto spagnolo. Nessuno può spiegare l’Inter…

Esperienza di Chivu concetto poco italiano e molto spagnolo. Nessuno può spiegare l’Inter… - immagine 1
Dopo la trafila nel Settore Giovanile, con la breve parentesi di Parma, il tecnico è stato chiamato a guidare la prima squadra
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

Dalla Primavera alla prima squadra con una breve parentesi a Parma. È il percorso che Cristian Chivu ha fatto in questi mesi che peer lui sono stati molto movimentati. Ha accettato la difficilissima sfida di rianimare una squadra sull'orlo del baratro e a distanza di tempo si può dire che è riuscito nell'impresa.

"Il percorso che l’Inter ha intrapreso, nel sacro vincolo della sostenibilità, è l’evoluzione del concetto di cantera. L’esperienza di Chivu è un concetto decisamente poco italiano e molto spagnolo, tendenzialmente catalano, lì dove la filiera integra perfettamente il settore giovanile e la seconda squadra".

"Un circolo virtuoso nel quale la filosofia di un club e la sua identità non si disperdono ma vengono trasmessi con il metodo più efficace, l’esempio. Molti allenatori possono spiegare la tecnica ai baby, troppi possono indottrinarli con fuorvianti dogmi tattici, ma nessuno può spiegare l’Inter meglio di un reduce del Triplete", si legge sul Corriere dello Sport.

Inter Chivu

"Tornando alla base dopo un quadrimestre in Erasmus a Parma, Chivu ha chiuso un cerchio. Il destino di chi allena nel vivaio è quello di lavorare per conto terzi, formare i calciatori di domani che altri tecnici lanceranno tra i professionisti veri, tra i grandi".

Esperienza di Chivu concetto poco italiano e molto spagnolo. Nessuno può spiegare l’Inter…- immagine 3

"Cristian ha invece avuto l’occasione di raccogliere sul campo quanto ha seminato nei precedenti sei anni di Inter. Giusto che si goda ogni giocata di quel ragazzone di Pio Esposito che ha accompagnato in ogni tappa del suo percorso nel vivaio, ma la lista è lunga e comprende anche chi oggi non è all’Inter ma è destinato a tornarci presto, vedi Aleksandar Stankovic. E sono figli di Chivu anche tanti giovani che galleggiano tra l’Under 23 e la prima squadra".

"Andando oltre i nomi. Con il grande lavoro svolto ieri e oggi con Esposito e con la sensibilità per il concetto di seconda squadra, il tecnico romeno sta implementando con i fatti la visione strategica di Oaktree. Ragionare con lui su un orizzonte temporale più lungo diventa non solo naturale ma indispensabile". 

(Corriere dello Sport)