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Fabregas boom: “Nico Paz fuori? Scelta privata, questione di cultura: vi spiego”

Fabregas boom: “Nico Paz fuori? Scelta privata, questione di cultura: vi spiego” - immagine 1
Cesc Fabregas ha parlato così dopo la vittoria per 3-1 contro il Lecce e a pochi giorni dalla semifinale d'andata di Coppa Italia con l'Inter
Alessandro Cosattini Redattore 

A Sky Sport, Cesc Fabregas ha parlato così dopo la vittoria per 3-1 contro il Lecce e a pochi giorni dalla semifinale d'andata di Coppa Italia contro l'Inter.

"Nico Paz fuori dal 1’? Niente, una scelta privata nostra, a livello di cultura nostra, siamo una squadra. Siamo una squadra, la squadra è sempre più forte di qualcosa. La cosa più importante è che la squadra trova le dinamiche per vincere le partite.

Fabregas boom: “Nico Paz fuori? Scelta privata, questione di cultura: vi spiego”- immagine 2

Como da Champions? Ho sempre detto la stessa cosa, ci sono momenti e piani, siamo in continua crescita, ma non possiamo diventare subito lì per i soldi spesi… Non sono solo i soldi, un anno e mezzo fa eravamo in Serie B. L’anno scorso per 6/7 mesi abbiamo sofferto tanto, poi siamo migliorati, ci sono alti e bassi, è normale. Stiamo crescendo comunque, non si può sottovalutare quanto fatto. Addai infortunato, Sergi Roberto, Morata, Kuhn, Diao, Goldaniga, hanno giocato tutti pochissimo questi. Complimenti a chi c’è sempre stato che ha giocato tanto, 16/17 giocatori. Vogliamo rispettare i piani facendo le prestazioni. Non è solo la vittoria, è l’identità che vogliamo creare.

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Champions obiettivo? Rodriguez ha 20 anni, ha ancora bisogno di dare la mano alla mamma sul lago (sorride, ndr). È felice per il gol, attenzione.

Rodriguez? Nessun dubbio, può diventare pazzesco, credo tantissimo in lui. Fa cose diverse, che non si vedono oggi: è giovanissimo, più fa e più diventerà forte. Lui è un giocatore che arriverà ad alti livelli, sono convinto”.