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Quinta vittoria consecutiva e grande prestazione. L'Inter torna da Sassuolo con tre punti e tantissimi spunti positivi per Cristian Chivu che finalmente avrà una settimana intera per preparare la partita contro la Juve.
"Vantaggio virtuale, ma fuga reale. Sarà dura riprendere l'Inter, anche per il Milan che ha giocato una partita in meno. Chivu centra l'11ª vittoria nelle ultime 12 partite, quinta consecutiva. Nettissima: 0-5 sul campo del Sassuolo. Zero attenuanti, altrettanti rimpianti".
"È festa per tutta l'Inter: per Bisseck che schioda l'equilibrio di partenza. Per Thuram, che torna a segnare dopo 7 partite. Per Lautaro, che affianca Boninsegna a quota 171 gol in nerazzurro. Per Akankji, per la prima volta in gol con la maglia dell'Inter; persino per Luis Henrique, festeggiato da tutta la squadra, perché per lui il gol vale di più, anche se è proprio l'ultimo, sull'ennesima uscita a vuoto del portiere. E ovviamente festa anche per Chivu, che si prende l'ultima sabbatica mezz'ora per cominciare a pensare al suo particolare San Valentino, la sfida di sabato contro la Juventus".
"Enorme Dimarco: non segna, ma fa segnare. Sotto questa montagna di Inter diventa topolino il rammarico del Sassuolo sul primo gol nerazzurro, anche questo un errore ispirato dal regolamento e da come lo interpretano gli arbitri. Thuram parte in fuorigioco, il guardalinee non segnala perché gli hanno detto di aspettare la fine dell'azione, ma poi il pallone va in angolo e non in gol e così il Var non interviene, l'angolo è buono e Bisseck lo trasforma in gol. Un topolino, appunto. Un altro è il possibile 1-2 di Thorstvedt, questo sì cancellato dal Var, per la punta di un piede di Laurienté in fuorigioco. Dettagli. Trascurabili, visto il resto".
(Il Giornale)
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