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COMO, ITALY - JANUARY 15: Christopher Nkunku of AC Milan celebrates with his team-mate Adrien Rabiot after scoring their team's first goal1 from the penalty spot during the Serie A match between Como 1907 and AC Milan at Giuseppe Sinigaglia Stadium on January 15, 2026 in Como, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Daniele Garbo ha commentato la vittoria del Milan contro il Como e ha parlato della lotta scudetto. "La verità è che ci sono sport "onesti" come il tennis e la pallavolo, dove spesso chi merita finisce per vincere, e sport "disonesti" come il calcio, dove spesso non vince il migliore. Nel primo tempo il Como ha avuto numerose occasioni e a deciderla alla fine sono stati due giocatori: Maignan, che è tornato dopo un periodo di appannamento e che sta dimostrando di essere tra i più forti del mondo, e Rabiot".
"Allegri ha dimostrato di essere bravo nella capacità di cambiare il vestito tattico in corsa, ma onestamente guardando la fluidità del gioco fatico a pensare che possa finire davanti all'Inter. Ad ogni modo penso che l'episodio che ha cambiato la storia della partita è stato il rigore, discutibile, assegnato nel finale del primo tempo. Se il Milan avesse chiuso sotto nel punteggio non so se avrebbe vinto. Detto ciò il Milan non ha rubato nulla, perché il proprio portiere è pagato per parare, così come gli altri. il calcio è uno solo, al massimo ci possono essere più strade per interpretarlo".
"Io non lascerei fuori il Napoli e occhio alla Juventus, che se continua a vincere partite può diventare molto pericolosa. Ha nel suo dna il lottare per lo scudetto".
(TMW Radio)
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