Ha dovuto fare un sacrificio importante l’Inter per sostenere il peso specifico di una gara lievitato a dismisura pochi minuti prima del calcio d’inizio. Si è visto chiaramente, attraverso le difficoltà trovate nel gestire campo e pallone, trattato spesso con un pizzico di frenesia di troppo. Inevitabilmente l’eco dell’inciampo del Napoli era finito per bussare alla porta dello spogliatoio di Chivu, cancellando l’incidenza del pronostico sui 90’ contro il Lecce. Una questione decisamente più mentale che fisica, considerando anche i diversi cambi di formazione che aveva proposto l’allenatore nerazzurro. La testa pesava più delle gambe.

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Inter, trovato l’antidoto al grande male: ribaltata subito l’inerzia post Napoli
Non riuscirà ancora a brillare contro le dirette rivali, ma l’Inter ha trovato comunque il modo di raccogliere linfa vitale per consolidare l’ambizione scudetto. La continuità con il resto delle squadre è il vero antidoto al grande limite palesato finora. I nerazzurri, pur avendo lasciato ieri l’abito migliore nell’armadio, sono riusciti a consolidare la classifica, approfittando per la seconda volta in sette giorni di un turno interlocutorio soltanto all’apparenza. Un sussulto che inverte completamente l’inerzia appena tre giorni dopo il pareggio del Meazza con la squadra di Conte. Paradossalmente senza esprimere il solito calcio di sempre, anzi, faticando più del previsto. Ma preparatevi, perché lo sentirete ripetere più volte nelle prossime ore: è anche attraverso gare come queste che si può concretizzare la possibilità di arrivare al grande obiettivo.
Importante sarà non togliere il piede dall’acceleratore. L’Inter dovrà continuare a fare il suo dovere contro le squadre della parte bassa della classifica. Quattro gli impegni ancora alla portata, almeno sulla carta, prima dello scontro diretto di San Siro contro la Juventus. Il bottino pieno sarebbe il modo migliore per girare il coltello in quella che sembra la piaga di Napoli e Milan, annullando il gap negli scontri diretti. Il fieno in cascina che serve ai campioni d’inverno per affrontare con la giusta tranquillità i mesi più intensi del calendario, contando anche Coppa Italia e Champions League.
Aiuterà la possibilità attingere dalla panchina, che in qualche modo ieri ha comunque dato le sue risposte. Su tutte, ovviamente, quella di Pio Esposito. L’ariete nerazzurro ha trovato il primo gol in campionato a San Siro, gonfiando i muscoli nel momento del bisogno. C’è la sua firma sul bottino prezioso. Grazie a lui la vetta ora è un po’ più solida.
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