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Inter si avvicina al bivio decisivo con uno scenario ben definito. La cosa migliore per Chivu
ha gestito dall'inizio alla fine e il risultato è arrivato lo stesso. L'Inter batte il Genoa e dimentica la dolorosa eliminazione dalla Champions League portandosi a +13 in attesa del Milan.
"Nessun contraccolpo, nessuna crisi di rigetto o di identità. L’uscita dalla porta di servizio della Champions lascia all’Inter un comprensibile velo di stanchezza, ben visibile nella prima metà del secondo tempo, ma nessuna cicatrice fresca. La squadra di Chivu sa quello che vuole e sa come ottenerlo, vince con un gol per tempo la quattordicesima partita nelle ultime quindici", sottolinea il Corriere della Sera.
"È la terza volta nella storia che i nerazzurri hanno almeno 67 punti dopo 27 giornate. E le altre due, nel 2006-2007 con Mancini e nel 2023-24 con Inzaghi nell’anno della seconda stella, furono scudetti da record. Questo, con il migliore allenatore debuttante per media punti (in assoluto, non solo in nerazzurro) dagli anni 30 ad oggi, per adesso promette bene. E si avvicina al bivio decisivo, quello del derby dell’8 marzo, con uno scenario ben definito. L’Inter non vince con il Milan da sei partite di fila, sa che forse può conquistare il ventunesimo scudetto anche perdendo coi rossoneri, ma è altrettanto consapevole che una vittoria darebbe un colore ben diverso alla volata tricolore".
"Con l’intermezzo per nulla banale della semifinale di andata di Coppa Italia a Como (martedì), però per Chivu la cosa migliore è non fare calcoli e non dare nulla per scontato. Dall’infortunio di Lautaro a Bodo, quindi nelle ultime due partite, i suoi colleghi di reparto non si sono ancora fatti vivi. E contro il Genoa decidono prima una perla di Dimarco dopo mezzora — è lui il vero attaccante in più — e un rigore di Calhanoglu a metà ripresa, concesso per fallo di mano di Amorim su cross di Henrique, che aveva colpito il palo poco prima su deviazione del portiere, svegliando i nerazzurri da un macchinoso avvio di ripresa".
(Corriere della Sera)
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