Il quotidiano va alla scoperta dei giovani italiani che faranno parte della Nazionale allenata da Roberto Mancini

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VIDEO / La routine in casa Barella durante la quarantena: ecco come si allena Nicolò

Alessandro Bastoni e Nicolò Barella, ma non solo. Le speranze dell'Italia calcistica si rifanno anche alla gioventù targata Inter. La Gazzetta dello Sport studia la Nazionale di Roberto Mancini e i giovani che ne faranno parte in vista di Euro 2021, dopo il rinvio dei Campionati Europei per lo stop del mondo del calcio a causa dell'emergenza Coronavirus, prendendo in esame i papabili convocati nati dal 1997 in poi.

Nel 4-3-3 azzurro, Bastoni rappresenta una garanzia in termini di talento ed esperienza, nonostante i suoi 21 anni da compiere il 13 aprile, mentre Nicolò Barella è l'unico ad aver giocato la Champions League tra i vari Tonali, Castrovilli, Locatelli. Il centrocampista nerazzurro potrà portare il suo contributo e la dose di esperienza internazionale necessaria a certi livelli.

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Guardando più lontano, e nello specifico a coloro che sono nati nel nuovo millennio, le stelle azzurre sono altri due calciatori del vivaio nerazzurro: Sebastiano Esposito, la grande scommessa di Antonio Conte, e Lorenzo Pirola, difensore dell'Inter Primavera. Nell'Italia del futuro c'è posto anche per loro: ora toccherà ai due confermarsi nei prossimi anni e guadagnarsi il posto.

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