Per i nerazzurri la gara col Como è l’occasione per rialzarsi dopo il derby

Inter Como Fabregas

VIDEO / Fabregas: "L'Inter è la più forte e per noi è un test. C'è abbastanza differenza"

Inter-Como è una sfida che vale più dei tre punti. Per i nerazzurri è l’occasione per rialzarsi dopo il derby e dimostrare che la convincente vittoria esterna contro il Feyenoord non è stato solo un caso. Per la squadra di Fabregas, invece, come sottolinea il Corriere della Sera, rappresenta un esame di maturità dopo il 9-1 rifilato in Champions League al povero Lens.

Feyenoord v Como 1907 - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD2
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"Mentre l’Inter deve dare una risposta forte dopo il derby per confermare che la svolta olandese, nell’approccio e anche nell’atteggiamento tattico, è una cosa seria. Ed è anche la serata dei centravanti, i due numeri 9 in grande forma, Douvikas e Thuram. Ma anche Pio Esposito che si è sbloccato dopo 50 giorni a Rotterdam. Di certo l’attesa di questo derby anomalo (Appiano, dove si allena l’Inter è a 20’ dal lago) non è mai stata così alta. L’Inter deve rimanere in scia della scatenata Lazio, mentre il Como sogna un sorpasso che farebbe quasi più rumore della incredibile vittoria di mercoledì".

Chivu

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"Insomma Cesc ci spera e fa bene, perché a livello di gioco espresso il suo Como non è inferiore all’Inter, ma Chivu dopo la pessima serata con il Milan, forse è tornato sui suoi passi, con un atteggiamento tattico più equilibrato e duttile. Non c’è partita migliore di questa per capirlo, anche perché nelle ultime due che si sono giocate i nerazzurri hanno rimontato lo svantaggio iniziale di 2 gol, un vizio che è cominciato proprio contro il Como. Il rodaggio completato da Spence, favorito su Diouf a destra e la forma di Augusto e la concorrenza con Dimarco (in difesa a sinistra torna Bastoni) forse hanno rimesso davvero le ali all’Inter. Ma il Como, a sua volta senza Diao, Kean, Chalobah, è cresciuto a dismisura, come il suo regista Da Cunha. Sarà lì, nel faccia a faccia con Calhanoglu e nel cuore del palleggio, che si deciderà molto. Se non tutto".

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