Sulla carta era un turno favorevole all'Inter e così è stato. Con Juve e Roma che hanno fermato rispettivamente Napoli e Milan, i nerazzurri hanno allungato il vantaggio sui rossoneri a 5 punti, a 9 addirittura sugli azzurri. "C’è sempre un momento in cui i campionati cambiano pelle, e non è detto che coincida con uno scontro diretto. Un momento lungo e diviso in tre atti: il rigetto dell’Inter di perdere a S. Siro, il sabato tutto di partita ad alta quota che ha fatto da risonanza, la domenica bestiale che ha operato la selezione naturale".

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L’Inter ora può fare la corsa su sé stessa. Due vantaggi per i nerazzurri
"L’Inter guadagna due vantaggi: quello matematico e quello della psicologia. Per un gruppo che ha subito traumi recenti nei turni punto a punto (prima il Milan, poi il Napoli), la situazione ora è ideale: più pensare solo a sé, a tenere la velocità di crociera, lo scenario in cui ha maturato gli ultimi due scudetti", sottolinea Libero.
"Questa è la sentenza della giornata crocevia del campionato: le avversarie più credibili dell’Inter ora sono lontane. È normale che il segnale dell’Inter abbia condizionato di più il Napoli e il Milan che non la Juventus e la Roma. Il Napoli per la prima volta non ha sopportato l’idea di continuare a correre a quei ritmi. Il Milan si è illuso di essere la duellante per il titolo non appena ha segnato il vantaggio".
(Libero)
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