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Ancora una volta Pio Esposito conferma di essere attaccante dal grande futuro. Buttato nella mischia da Chivu nel secondo tempo di Inter-Juve, il giocatore ha ripagato il suo allenatore con un gol da attaccante di razza. "Pio Esposito avrà scelto la rosa dal gambo lungo. Quella più bella e più pregiata, da grandi occasioni. Il ragazzo del Rione Cicerone l’ha tirata fuori il giorno di San Valentino e l’ha consegnata alla curva nord interista, saltando più in alto di tutti per andarsi a prendere l’ennesimo assist di Federico Dimarco. Forse tra i più importanti. È il quarto gol della sua prima annata in Serie A, il sesto in stagione, il primo ai bianconeri", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
"Dev’essere uno schema. Quando Dimarco prende palla sulla sinistra, Pio scatta sul secondo palo e va a prendersi la sfera di testa. L’anno scorso è arrivato a 19 squilli a La Spezia. L’Inter l’ha tenuto in estate e l’ha blindato con un contratto lungo, fino al 2030, respingendo offerte e interessamenti dritti al mittente".
"Dietro le quinte di questa fiducia c’è Cristian Chivu, l’uomo che più di tutti ci ha creduto, ci ha puntato e gli ha detto «vai, ora mi servi». Come ai tempi della Primavera, quando gli affidò la fascia per tastare di che pasta fosse fatto. Pio lo ripagò con una tripletta alla prima da capitano. Questione di mentalità e coraggio. Ognuno dei quattro gol di Pio è stato importante a modo suo: a Cagliari si è sbloccato, col Lecce ha deciso lui la sfida, col Pisa ha segnato il gol del 3-2. Ieri ha timbrato il momentaneo 2-1. Ha scelto il giorno giusto: gli interisti sono pazzi di lui".
(Gazzetta dello Sport)
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