01:34 min
fcinter1908 ultimora Inter, la grande illusione è riuscita ancora. La rabbia di Chivu ha un chiaro motivo

ultimora

Inter, la grande illusione è riuscita ancora. La rabbia di Chivu ha un chiaro motivo

Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 
L'analisi di Fcinter1908.it all'indomani della vittoria dei nerazzurri in casa della Cremonese

L’illusione si è ripetuta ancora. L’Inter sta riuscendo con enorme autorevolezza a far sembrare facili partite che tali non sono. Quella di ieri, ad esempio.

L’acqua alla gola della Cremonese, reduce da un filotto negativo non indifferente, non poteva rendere più scivoloso di così il terreno di gioco dello Zini. Appena tre giorni dopo essere tornati dalla Germania, tra l’altro. Con le ruote sgonfie per alcuni e defezioni con cui fare i conti ormai da giorni o, in alcuni casi, settimane. La coperta è corta anche lassù, ma qualcuno se lo dimentica.

Bravo Chivu a miscelare le energie con saggezza.  Non avrà l’esperienza di chi al momento è a debita distanza da lui, ma qualcosa nella gestione dello spogliatoio e delle risorse sembra aver imparato in fretta. Lo si capisce anche dal tipo di risposta che ha tirato fuori da chi fino a un certo punto aveva giocato meno o addirittura aveva le valigie pronte come Frattesi. Serietà, sacrificio, cattiveria: tutti mettono in campo gli stessi ingredienti. Ci provano, anche quando la spia della riserva si accende. Nelle gambe e nella mente, perché anche l’aspetto psicologico va tenuto in considerazione. E il rischio di abusare del pilota automatico in alcuni c’è ed è concreto.

Per questo Chivu ha urlato a più riprese dalla panchina nell’ultimo quarto d’ora. Non ha fatto nulla per nascondere il disappunto per alcune giocate e scelte che potevano essere fatte in maniera diversa. L’appannamento diventa fisiologico, ma non può essere un alibi. Non per chi vuole puntare a mantenere una certa mentalità. E punta a migliorarsi sempre, per tendere alla grandezza assoluta anche in campo internazionale. Un atteggiamento che meriterebbe maggiore sostegno anche dal club in termini di mercato. Perché la base può essere ancora consolidata, ma a prescindere da questo c’è un’esigenza palese da oltre un mese che forse è stata affrontata con un pizzico di leggerezza di troppo. Chissà se le ultime ore almeno porteranno ciò che l’allenatore lontano dai microfoni ha chiesto a più riprese.