Ancora una volta l'attaccante nerazzurro è stato decisivo nella rimonta dell'Inter contro la Roma
VIDEO FCIN1908 / All'Olimpico finisce in parità: Inter ancora sotto di due gol, Lautaro riacchiappa la Roma
Ridendo e scherzando, Gian Piero Gasperini nel post di Roma-Inter ha fatto capire di non 'poterne più' di avere come avversario Lautaro Martinez. "È incredibile, però la smetta di farci sempre gol", ha detto il tecnico giallorosso. È stata proprio la furia del capitano nerazzurro a dare la scossa in campo e avviare la rimonta. Una doppietta che testimonia, se ancora ce ne fosse il bisogno, quanto l'argentino sia diventato un attaccante totale.
"C'era una volta il Lautaro che puntualmente steccava nelle grandi partite. A 29 anni compiuti il 22 agosto, l’argentino è sempre più Líder Maximo dell’Inter: ha imparato a gestirsi fisicamente e questo, unito all’esperienza, lo ha reso un attaccante “globale”, capace di riempire l’area, ma pure di mettere i panni del rifinitore. L’evoluzione di Lautaro è evidente se si osservano le zolle di campo che calpesta in partita", si legge su Tuttosport.
"Ma c’è di più perché Lautaro è diventato determinante pure a livello realizzativo nelle grandi partite e questo segna la sua completa maturazione. Prima non lo era per una impulsività che lo condizionava negativamente nei big match: con l’esperienza - e il lavoro su se stesso - ha saputo canalizzare la frustrazione rendendola molla per trovare ancora di più cattiveria e lucidità. Il suo rendimento, in tal senso, è clamoroso: il 5 aprile - al rientro dall’infortunio - aveva trascinato l’Inter fuori dalla crisi (due punti in tre giornate di campionato) con la straordinaria prestazione contro la Roma a San Siro condita con una doppietta".
(Tuttosport)
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