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Inter, sfatato il tabù recuperi: 2022 e 2025 rievocano ricordi amari e sono costati carissimi

Inter, sfatato il tabù recuperi: 2022 e 2025 rievocano ricordi amari e sono costati carissimi - immagine 1
La squadra di Chivu ha battuto il Lecce grazie a un gol di Pio Esposito e ha sfatato il tabù recuperi
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

L'Inter ha sfatato il tabù recuperi. La squadra di Chivu ha battuto il Lecce grazie a un gol di Pio Esposito e ha allungato sul Napoli. Parlavamo di tabù, perché negli ultimi anni era già successo due volte, tutte col Bologna, che i nerazzurri non riuscissero a vincere il recupero.

"La prima, aprile 2022, era costata uno scudetto a scapito del Milan. La seconda l’anno scorso invece, sempre con i rossoblù. Una partita giocata il 15 gennaio - destino, no? - per via della Supercoppa giocata a Riad. Come quest’anno. Stavolta l’Inter è riuscita a scacciare via i fantasmi e tirare su la testa. Del resto, anche la prima gara col Bologna era programmata a inizio anno. Il 6 gennaio 2022 l’Inter si palesò al Dall’Ara per giocare regolarmente. Scese in campo da sola alle 12.30 non avendo ricevuto comunicazioni dalla Lega".

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"Il Bologna di Mihajlovic non si era presentato per via di un focolaio di Covid (otto casi). I nerazzurri avevano chiesto il 3-0 a tavolino, poi respinto in tutti i gradi di giudizio. L’Inter rigiocò la sfida il 27 aprile e perse 2-1. Decisiva la papera di Radu, schierato al posto di Handanovic, sul gol di Sansone. Nonostante quattro vittorie di fila nelle ultime quattro, lo scudetto andò al Milan", sottolinea la Gazzetta dello Sport.

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"L’Inter aveva steccato anche il recupero dell’anno scorso: il 15 gennaio pareggiò 2-2 contro i rossoblù, capaci di rimontare con Holm a mezz’ora dalla fine. Dopo un anno è cambiato tutto, c’è un’altra Inter e anche un altro allenatore. Uno che dopo il gol di Pio ha fatto una corsa di trenta metri per abbracciare i suoi e saltare sopra ai giocatori sotto la curva. Il tabù è stato sfatato. E dalla notte tra il 14 e il 15 gennaio, esattamente 365 giorni dopo quell'ultimo 2-2, l’Inter è campione d’inverno. Le statistiche dicono che l’80% delle volte chi ci riesce poi vince lo scudetto. L’Inter incrocia le dita".

(Gazzetta dello Sport)