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fcinter1908 ultimora Inter, vittoria da rompicapo. Il segreto di Lautaro e il tatuaggio scelto da Chivu…

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Inter, vittoria da rompicapo. Il segreto di Lautaro e il tatuaggio scelto da Chivu…

Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 
L'analisi di Fcinter1908.it dopo lo 0-1 dei nerazzurri in casa dell'Udinese nel match di ieri pomeriggio

I 90’ di Inter-Lecce e quelli di ieri pomeriggio sono come un rompicapo da Settimana Enigmistica. Sono due istantanee solo apparentemente simili, ma a ben vedere ricche di differenze. Il punto di contatto rimane il risultato, che entrambe le volte ha sorriso alla squadra di Chivu. Se mercoledì i nerazzurri erano sembrati sottotono e poco lucidi, sbiaditi dopo le fatiche dello scontro diretto pareggiato con il Napoli, a Udine hanno avuto un impatto decisamente diverso sulla gara. L’Inter è scesa in campo con piglio maturo e voglia di mettere subito le cose in chiaro. Cosa che ha fatto, sbloccando la gara dopo appena 20’ grazie alla preziosa giocata di Lautaro.

Ci ha pensato il capitano a mettere la partita in discesa, approfittando dell’asse che si sta consolidando con il giovane Esposito. Pio è soltanto l’ultimo della lunga lista di attaccanti che non hanno avuto alcuna difficoltà nel sintonizzarsi sulle stesse frequenze del numero 10 dell’Inter. Lautaro è in grado di giocare con chiunque ed esaltare le caratteristiche di qualsiasi partner. Un dettaglio sottovalutato da molti, ma che definisce ancora di più il suo livello.

Per il resto, ai nerazzurri è mancata, come spesso accaduto in stagione e non solo, quel pizzico di cattiveria per chiudere il match. Avrebbero potuto farlo abbondantemente prima del triplice fischio. Sarebbe bastato approfittare di uno degli ampi spezzoni in cui hanno dominato in lungo e in largo. Ma si può vincere anche senza dilagare. C’è chi ne riesce a fare un proprio tratto distintivo.

L’Inter può concederselo, di tanto in tanto, grazie alla maturità che sta dimostrando soprattutto in determinate partite. In attesa di garantire la stessa mentalità anche con le squadre del suo stesso livello, sta sicuramente dando risposte importanti contro le altre. Ieri si è vendicata anche contro l’unica ‘non big’ ad averla battuta in stagione. Ha trovato l’undicesimo clean sheet, a conferma della capacità di tenere attaccata la spina che ha ormai raggiunto contro determinate avversarie. 'Responsabilità' è la parola che Chivu ha confessato di voler tatuare sulla pelle dei suoi ragazzi. L’obiettivo è arrivare a farlo a prescindere da chi si trovi di fronte. Sembra il prossimo passo da aggredire nel percorso di crescita. Intanto può godersi la vetta consolidata che non sembra aver voglia di lasciare: a certe latitudini si fa anche meno fatica a ricaricare le energie. E’ la rincorsa delle altre ad essere inevitabilmente più affannosa.