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Jeda: “Inter, Khalaili molto forte e maturo. Va precisato però che…”

Khalaili
Le considerazioni dell'ex attaccante a proposito del giocatore accostato ai nerazzurri
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 

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Sta per ricominciare l'attività agonistica dell'Inter. I nerazzurri, con lo scudetto sul petto, torneranno in campo per essere ancora competitivi in Italia e superarsi anche in Champions League rispetto all'ultima stagione. Dei vari temi d'attualità, legati anche alla squadra di Chivu, ha parlato anche l'ex attaccante Jeda, intervenuto ai microfoni di news.superscommesse.it.

Christian Chivu ha ottenuto due trofei al primo anno da allenatore dell'Inter, lo Scudetto e la Coppa Italia. Cosa ti aspetti sia dall'allenatore romeno che dal club, in vista della prossima stagione?

"Credo che in Italia si dia sempre troppo spazio a pregiudizi e critiche agli allenatori. Specie se questi sono giovani ed emergenti. Si tratta di un malcostume che andrebbe notevolmente ridimensionato, c'è bisogno di un grande cambio di mentalità.

È giusto che quando le cose vanno male si metta in risalto, ma c'è una pressione eccessiva. Se un allenatore sbaglia una o due partite, lo si considera non all'altezza, ed è accaduto anche a Chivu.

Fatta questa premessa, la sua conferma fino al 2028 è un attestato di grande fiducia, oltre che di stima, nei confronti di un professionista serio che ha fatto un ottimo lavoro; è necessario costruire e programmare a lungo termine, perché cambiare troppo non porta a ottenere buoni risultati, oltre a essere economicamente dispendioso per le società.

L'Inter ha fatto benissimo a voler continuare con Chivu per almeno altri due anni, perché si può portare avanti un progetto che cercherà di essere vincente il più possibile.

La società ha l'obiettivo di mettergli a disposizione una squadra capace di competere oltre i confini dell'Italia, perché l'Inter dovrà dimostrare il proprio valore specialmente in Europa. In campionato, a oggi, sembra non avere grossi rivali, mentre è in Champions League a emergere un divario importante da colmare con altri quattro o cinque club".

Khalaili

Dopo essere sfumata l'occasione di acquistare Marco Palestra, l'Inter sembra fortemente interessata all'israeliano Anan Khalaili, in forza ai belgi dell'Union Saint-Gilloise. Cosa ne pensi di questo profilo?

"Se ne sta parlando da tempo di questo giocatore, che reputo molto forte; è un esterno in grado di coprire molto bene l'intera fascia, ha doti importanti e credo che sia maturo per far parte di una big, come l'Inter.

Naturalmente, va fatta una precisazione sull'ambiente. Giocare per una squadra belga che non ha grandissime pretese di risultati, anche se ha fatto benissimo negli ultimi anni, è completamente diverso dal farlo per una italiana che gioca soltanto per vincere.

Se dovesse arrivare, lui per primo sa che le pressioni saranno ogni giorno notevoli, ma resta credo che abbia la maturità per affrontare una grande sfida per la sua carriere.

Per 25 milioni e considerata la sua giovanissima età, direi che sarebbe un investimento molto intelligente".