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fcinter1908 ultimora Marotta: “Oaktree, lungimiranza e supporto silenzioso. Scudetto della squadra e di Chivu”

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Marotta: “Oaktree, lungimiranza e supporto silenzioso. Scudetto della squadra e di Chivu”

Andrea Della Sala Redattore 
Sull'edizione di Internazionale 21, in occasione dell'apertura dell'edicola nel cuore di Brera, le parole del presidente Marotta

Da oggi, lunedì 18 maggio, nel cuore di Brera apre “Internazionale 21”: l’edicola di fronte alla Pinacoteca si veste di nerazzurro trasformandosi in uno spazio di connessione e celebrazione aperto alla città. La scelta dell’edicola trova le sue radici nell’essenza stessa del luogo: storicamente il punto di accesso alle notizie e storie da tutto il mondo, rappresenta un contatto tra dimensione locale e globale, richiamando in questo l’identità stessa dell’Inter. Sull'edizione di Internazionale 21 le parole del presidente Marotta:

Questo è il mio primo Scudetto da Presidente. È la realizzazione di un sogno che porto con me da quando ero ragazzo, quando immaginavo un futuro nel calcio senza sapere se sarei riuscito a viverlo davvero.

Farlo oggi, da Presidente dell'Inter, rende tutto ancora più speciale. Il primo pensiero va a chi mi ha preceduto.

Presidenti che hanno scritto la storia di questo Club e che per me sono stati un riferimento. In questi giorni il ricordo va in modo particolare ad Angelo e Massimo Moratti, Ivanoe Fraizzoli, Giacinto Facchetti e Steven Zhang.

Un grazie doveroso va a Oaktree Capital Management: con lungimiranza ci ha sempre fatto lavorare con la massima tranquillità, supportandoci in maniera silenziosa, trasmettendo il concetto fondamentale della delega.

Questo Scudetto è della squadra. È di chi ogni giorno lavora sul campo, di chi ha costruito un gruppo unito e consapevole.

È lo Scudetto di Cristian Chivu, che abbiamo scelto con convinzione per una qualità fondamentale: il coraggio. Chivu ha portato con se esperienza, personalità e senso di appartenenza. Ha saputo guidare il gruppo con equilibrio, diventando un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. E poi ci sono i tifosi. Sempre presenti, sempre al nostro fianco. Questo traguardo è anche loro, perché l'Inter vive nella passione e nell'orgoglio di chi la sostiene ogni giorno. Siamo l'Inter. Una storia che continua.