Mauro Milanese, ex difensore di Napoli e Inter, oggi dirigente sportivo, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Qui le sue considerazioni su alcuni temi d'attualità.
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Milanese: “Inter, scudetto più abbordabile della Champions. Chiaro che per loro…”
Ma se lo aspettava già dall’andata o solo per la gara di ritorno?
"All’andata ancora di più. Speravo potessero pareggiare o perdere di misura per poi ribaltarla al ritorno. Sul sintetico, sotto di quattro gol, era complicato. Però non si può sottovalutare questa squadra: è brava anche sull’erba, gioca spesso fuori casa, ha fatto grandi risultati contro squadre come il Real Madrid, il Manchester City e il Borussia Dortmund, mettendo in difficoltà tutti, compresa l’Inter".
La sorprende il numero di gol subiti tra Italia-Norvegia e Inter-Bodo?
"Sì, tra Italia-Norvegia e Inter-Bodo si prendono tanti gol in due partite. Questo fa pensare che ultimamente con la Norvegia non abbiamo un buon feeling".
Si è detto che l’obiettivo principale dell’Inter sia lo scudetto e che quindi l’eliminazione in Champions faccia meno male. È così?
"Lo scudetto è sicuramente un traguardo più abbordabile. Ma nella partita di ritorno nessuno pensa di mollare per concentrarsi sul campionato. Tutti vogliono passare il turno. È chiaro però che, anche andando avanti, vincere la Champions sarebbe stato difficile, perché il nostro campionato è un po’ sotto ritmo."
Cosa manca al calcio italiano rispetto agli altri campionati europei?
"Abbiamo visto una squadra ferma in campionato allenarsi a -3, -4, -10 gradi in condizioni terribili e correre, essere dinamica, attaccare gli spazi. Ormai non c’è solo la costruzione dal basso: c’è pressing alto e feroce. In Italia invece dalle giovanili pensiamo di essere tutti il Manchester City, partiamo dal portiere e facciamo 30 passaggi per arrivare a metà campo, rischiando errori che in Champions non si dovrebbero vedere."
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