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fcinter1908 ultimora Muscoli e senso del gol, Pio Esposito è già il presente dell’Inter. A catturare tutti…

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Muscoli e senso del gol, Pio Esposito è già il presente dell’Inter. A catturare tutti…

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
L'Ansa, in collaborazione con Panini, traccia un primo bilancio dell'attaccante con la maglia della prima squadra nerazzurra

I muscoli mostrati sotto la Nord dopo il recente gol contro il Lecce e la fiducia smisurata di tutto l'ambiente attorno a lui. Dopo due anni di Serie B in prestito allo Spezia, il ritorno di Pio Esposito all'Inter non poteva essere migliore. Non tanto per il numero dei gol, quanto per il loro peso specifico, e per la centralità nel gioco nerazzurro che l'attaccante campano ha già saputo ritagliarsi. Il più piccolo di una dinastia che sta pian piano allungando i tentacoli sul calcio italiano, porta le origini di Castellamare di Stabia anche sulla sua figurina. Il suo numero 94, infatti, è un omaggio a un murale presente nel suo quartiere, il Rione Cicerone, dove è nato e cresciuto.

All'Inter, invece, porta la solidità di un centravanti moderno, forte in area ma capace anche di associarsi coi compagni partecipando attivamente all'azione. Chiamato in estate, assieme a Bonny, a dare un'alternativa a Lautaro e Thuram, ha saputo farsi trovare pronto fin da subito. Il primo gol in campionato lo ha segnato a fine settembre proprio contro il fratello, a Cagliari, spingendo in porta un assist di Dimarco.

Due settimane dopo anche la prima firma in nazionale nel 3-0 contro l'Estonia, promessa di presente, oltre che di futuro, per tutti i tifosi azzurri. Contro il Lecce, la settimana scorsa, è stato l'uomo decisivo: ha mostrato il suo fiuto da attaccante, scaraventandosi su una ribattuta come i veri rapaci d'area e regalando ai nerazzurri tre punti fondamentali nella corsa scudetto.

Ma, come detto, più delle reti è l'atteggiamento in campo a catturare tutti: la sua maturità non solo nei comportamenti da serio professionista ma anche nella lettura delle situazioni di gioco, dove mostra un'intelligenza calcistica spiccata. Merce rara in generale, figuriamoci per un ventenne.