ultimora
Nainggolan: “Oggi varrei 150 mln. Inter? Ecco cosa non funzionò. Mi chiesero se…”

“Il primo anno con Spalletti ho giocato tutte le partite. Sai cos'è, è un altro ambiente, un'altra popolazione, senza nulla togliere alla qualità della vita perché Milano è sempre bella. A me piace il popolo vero, la persone casereccia. Andavo alle osterie, io ero così. Preferisco stare in famiglia in un ristorante e fare due chiacchiere con i tifosi, a me faceva piacere.

A Milano non mi sentivo a mio agio. I tifosi dell’Inter mi hanno sempre voluto bene e io voglio bene all’Inter perché è una grandissima società, ma la felicità di una persona non è solo il calcio, ma anche quello che c'è fuori dal calcio e questo magari era il mio problema. La prima domanda in conferenza fu se fossi contento di essere arrivato all’Inter. Certo che ero contento, ma ero più triste di essere andato via dalla Roma. Sono poi andato via, sono una persona vera, onesta. Mi sentivo una persona importante e all’epoca Monchi mi chiedeva dei prossimi giocatori. Io ero praticamente il capitano della Roma, se non giocava De Rossi il capitano lo facevo io“.
(Radio Manà Manà Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/6f38759ace1c52a87824387730e06327.jpg)