Questa sera a Bergamo l'Italia affronterà l'Irlanda del Nord nella semifinale del playoff Mondiale. Dalle colonne del Giornale, Franco Ordine parla così della delicata sfida degli azzurri.

ultimora
Ordine: “Italia, il nemico è la paura. Si teme calo degli interisti. Chi attacca Gattuso su…”
"Partiamo dall'Irlanda del Nord. Ricopre la posizione numero 69 del ranking Fifa, ha nella sua storia la partecipazione ad appena 3 mondiali, nel girone ha piegato due volte il Lussemburgo e una volta la Slovacchia (in casa), pesano un paio di assenze eccellenti (Bradley e Ballard). Non ha la sagoma di una nazionale spaventapasseri! Proseguiamo con la location. Gattuso è stato abile. Ha scelto il catino di Bergamo, un po' per scaramanzia (ha vinto la prima sfida da ct), un po' perché l'esaurito garantito è capace di produrre un miedo escenico fantastico nei confronti degli ospiti".
"Messi in fila tutti questi dati, viene semplice puntare i riflettori sulla Nazionale che da stasera - senza la collaborazione dei club e la compiacenza di un calendario intasato - deve ritentare la scalata al prossimo mondiale dopo averne mancati due. Ecco: questo è il nostro collettivo incubo. Sono i fantasmi di Italia-Svezia a San Siro (costarono la panchina a Ventura e la presidenza federale a Carlo Tavecchio) e di Italia-Macedonia del Nord a Palermo (rimasero tutti ai loro posti grazie all'europeo vinto l'anno prima a Londra) a rendere agitate le ore degli azzurri".
"La cifra tecnica è nettamente a favore dell'Italia nella quale c'è solo da temere il declino fisico di qualche interista e gli acciacchi di qualche difensore. Al ct, sulle convocazioni, si possono muovere solo appunti di carta velina: non ha lasciato a casa né un Nesta, né un Pirlo. Il vero nemico è dunque la paura".
(Il Giornale)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/6f38759ace1c52a87824387730e06327.jpg)

