Durante il podcast L'ascia raddoppia, il giornalista Giuseppe Pastore ha analizzato la grande sfida di domenica tra Inter e Napoli

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Pastore: “Se vince l’Inter il Napoli non la prende più. Non tanto per il +7, ma un altro fattore”
"Se l'Inter vincesse scaverebbe un solco. Conte non è mai stato a più di 6 punti di distacco dalla prima in classifica e andrebbe a 7. Sarebbe un fatto nuovo che l'Inter vincesse uno scontro diretto, Lautaro non segna al Napoli dal 2021. Partita decisiva per l'Inter perché se vince il Napoli non la prende più. Finirebbe il blocco psicologico dell'Inter, darebbe una grande stabilità e un grande stimolo alla squadra di Chivu. Il Napoli le grande partite le ha sempre approcciate al meglio. Fatico a non vedere favorita l'Inter per fattore campo, per la striscia positiva, per le condizioni di Neres. L'organico del Napoli è corto, Lang ha steccato, Lucca è fuori dai piani. Inter da 6,5 col Parma, ha fatto turnover, ha fatto 26 tiri a 4, 8 a 0 in porta.
L'Inter non va in svantaggio con una piccola da Inter-Udinese. Squadra che non si distrae per prima, ma alla fine quando diventa un po' supponente. Grande punto a favore di Chivu, dove si vede la mano di Chivu. Facciamo i punti che dobbiamo fare e poi proviamo a risolvere il problema dello scontro diretto. Se superasse anche in maniera sporca lo scoglio Napoli sarebbe anche una cosa superiore all'eventuale +7. Lautaro è il simbolo di questa situazione. Il Napoli proverà a vincerla, l'Inter deve andare oltre il pensiero che non vince da tempo. Deve essere un po' più cattiva sotto porta. Per l'Inter è grave che soltanto una volta abbia fatto gol al primo tiro in porta, denota una certa sufficienza.
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