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fcinter1908 ultimora Pistocchi: “Arbitri? Sento cose che mi lasciano perplesso. Rocchi per non dare fastidio…”

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Pistocchi: “Arbitri? Sento cose che mi lasciano perplesso. Rocchi per non dare fastidio…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
Intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, Maurizio Pistocchi ha parlato di arbitri e Var

Intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, Maurizio Pistocchi ha commentato le polemiche arbitrali che hanno accompagnato queste 20 giornate di campionato.

"Sono convinto che il problema non siano gli arbitri ma loro gestione e l’interpretazione delle regole. Da parte degli addetti ai lavori si sentono dire cose che mi lascano perplesso. Cosa vuol dire bisogna valutare l’intensità? Non si può trattenere una maglia o spingere un giocatore mentre corre perché è antisportivo. Certe volte senti dire da gente che ha un ruolo in televisione cose assurde. Le mani non potrebbero essere usate".

"Quando ho frequentato il settore giovanile del Cesena gli insegnanti dicevano ai difensori che le mani non dovevano mai messe sulla schiena degli attaccanti, ma larghe. Il problema è l’interpretazione del regolamento, non credo che gli arbitri siano così scarsi ma in totale in confusione. Rocchi una settimana dice una cosa e l’altra l’esatto contrario. C’è totale discordanza su alcuni concetti".

"Ad esempio anni fa Collina disse che i difensori non potevano correre con le braccia dietro la schiena perché non sono pinguini. La dinamica dice che non puoi saltare di testa con le mani attaccate al corpo, quel rigore quindi non è esiste. Buongiorno salta e subisce fallo. Siccome 9 arbitri su 10 non hanno mai giocato al calcio certe cose non le sanno. Rocchi dovrebbe fare didattica ed invece per non dare fastidio ai grandi club si dà una botta al cerchio ed una alla botte. Sul gol annullato a Hojlund, lui cerca di tirare il braccio dietro la schiena e la tocca leggermente sul polso. C’è una disparità enorme, perché la volontarietà viene giudicata in modo diverso se sia un attaccante o un difendente e non è giusto! Il problema della soggettività è che alla fine nessuno è contento".

(Tuttonapoli.net)