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Entro il 30 giugno la Roma deve mettere a segno delle plusvalenze importanti per rispettare il settlement agreement firmato con l’Uefa nel 2022. Una corsa contro il tempo quella del club giallorosso, anche se l'ipotesi più probabile sia quella di pagare una multa. "Una spada di Damocle che i Friedkin vogliono togliersi una volta per tutte e che, appunto, li ha portati a scegliere di non allungare l’accordo di un ulteriore anno. Anche perché per farlo, comunque, la Roma dovrebbe almeno avvicinarsi all’obiettivo finale, fattispecie che oggi sembra lontana da diventare realtà", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
"Ecco perché si proverà fino all’ultimo momento a convincere Matias Soulé ad accettare la corte araba. Ieri ad Al-Ahli e Al-Hilal si è aggiunta anche l’Al-Diriyah, squadra neopromossa nella Saudi Pro League e che sarebbe pronta a versare 35 milioni al club giallorosso, oltre che pareggiare l’offerta maxi (circa 10 milioni di euro a stagione) fatta al giocatore dalle altre due pretendenti".
"Nel caso - oramai molto probabile - in cui la Roma non riesca a restare dentro i paletti del settlement agreement, a novembre prossimo verrà sanzionata dall’Uefa in vista della stagione 2027/28. Arriverà di certo una multa, sicuramente più cospicua rispetto a quelle già incassate di 2,1 (bilancio 2022/23), 3 (2023/24) e 6 milioni (2024/25). La prospettiva è un’ulteriore sanzione di 10-12 milioni, anche se l’entità dipenderà appunto da quanto sarà grande lo sforamento finale dei conti giallorossi. A questa multa, probabilmente, si aggiungerà anche la limitazione della rosa, il che vuol dire che alla Roma verrà permesso di mettere in lista al massimo 22 giocatori invece dei consueti 25".
"E ci dovremmo fermare qui, scongiurando ulteriori penalità. Che, a livello graduale, sono poi la restrizione della rosa stessa e la squalifica dalla competizione. Possibilità francamente remota, considerando anche gli ottimi rapporti tra i Friedkin e Ceferin e la voglia dell’Uefa di “accompagnare” i club virtuosi. E la Roma di fatto lo è, visto che da quattro anni abbassa puntualmente il rosso di bilancio".
(Gazzetta dello Sport)
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