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La Polizia di Stato di Como, ieri pomeriggio, nelle ore che hanno preceduto la semifinale di andata di Coppa Italia tra Como e Inter, "ha tratto in arresto per furto con strappo in concorso, un 32enne di Rovellasca (CO), incensurato e appartenente ad un gruppo della tifoseria comasca. Denunciati per lo stesso reato anche un 19enne di Grandate (CO) e due fratelli 20enni residenti a Luisago (CO), anche loro incensurati e appartenenti allo stesso gruppo", come si apprende da una nota pubblicata sul sito ufficiale della Polizia.
Da quanto raccontato nella stessa nota, l'episodio si è verificato vicino allo stadio Sinigaglia dove alle 21 si è giocata la sfida tra la formazione di Cesc Fabregas e quella di Cristian Chivu, finita poi zero a zero. Il ritorno si giocherà ad aprile (il 21 o il 22) a San Siro.
Una coppia di tifosi interisti stava passeggiando nei pressi del Tempio Voltiano quando è stata aggredita da quattro persone appartenenti alla tifoseria comasca che hanno sottratto loro una piccola bandiera.
Gli agenti, raccolta la testimonianza dei tuoi tifosi nerazzurri, hanno individuato poco distante il gruppo di tifosi che aveva rubato la bandiera. È stata ritrovata dopo una breve ispezione nella disponibilità del 32enne. I quattro sono stati portati in Questura e il 32enne è stato arrestato "per furto con strappo in concorso". Gli altri tre tifosi sono stati denunciati in stato di libertà per lo stesso reato. Il pm ha disposto poi per il 32enne gli arresti domiciliari e questa mattina è stato celebrato il processo per direttissima.
(fonte: Polizia di Stato)
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