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fcinter1908 ultimora Tomas Zanetti vince il Pallone d’Oro di Sprint e Sport! Età, ruolo, vizio del gol, chi ricorda e l’Inter…

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Tomas Zanetti vince il Pallone d’Oro di Sprint e Sport! Età, ruolo, vizio del gol, chi ricorda e l’Inter…

Alessandro Cosattini Redattore 
Tomas Zanetti è il vincitore dell’edizione 2025/26 del Pallone d'Oro di Sprint e Sport: come gioca e non solo, tutto sul figlio di Javier

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C’è un altro Zanetti campione. Il figlio di Javier, bandiera dell’Inter e attuale vice presidente del club di viale della Liberazione, ha conquistato il titolo di campione di Lombardia Under 14 con l’Accademia Inter. Ha vinto la finale Under 14 del campionato Giovanissimi Nazionali Lombardia contro la Varesina per 2-1 dopo i tempi supplementari: per i nerazzurri è un trionfo che mancava da più di dieci anni. E proprio oggi Tomas ha vinto anche un premio speciale, questa volta si è trattato di un riconoscimento personale.

È infatti il vincitore dell’edizione 2025/26 del Pallone d'Oro di Sprint e Sport è Tomas Zanetti. Classe 2012, è un centrocampista col vizio del gol e ora Gazzetta assicura che sia a un passo dal vestire nerazzurro. La rosea sottolinea che “la stirpe è quella dei Mkhitaryan, cioè dei dieci prestati al centrocampo: piedi buoni, testa alta a tutti i costi, un’eleganza che sembra aver ereditato dal padre, buona corsa, fase di interdizione generosa e lavoro senza palla niente male. Per lui sembra scritto un futuro da mezzala, anche se quest’anno Polidori l’ha utilizzato nei due davanti alla difesa “dove gli ho dato libertà di prendere e andare”, le parole dell’allenatore. È anche un bell’incursore, dunque. “Si butta dentro e lo fa sempre coi tempi giusti, inoltre si fa trovare pronto in zona gol”.

A proposito di reti, quest’anno ha chiuso a quota 27 e insomma, parlare di vizio è forse riduttivo. “E lo scorso anno negli Esordienti ne aveva segnati ancora di più, però la qualità migliore è un’altra”. In una parola, cervello: “Perché ha delle capacità cognitive elevatissime. Pensa in fretta ed esegue, il tutto a una velocità non banale per la sua età. E tutto questo compensa un fisico che deve ancora formarsi”. Da qui l’asterisco, perché Tomas Zanetti è il più classico dei tardivi, cioè quelli costretti a confrontarsi con ragazzi cresciuti prima. “Ma nonostante questo non si tira mai indietro, l’ho visto andare a contrasto con ragazzi già pronti e sviluppati senza paura. In queste situazioni credo venisse fuori la ‘garra’ argentina”. Andrà dunque rivalutato quando avrà messo su centimetri e chili. Anche perché pare che, per adesso, l’evoluzione di Tomas stia seguendo più o meno di pari passo quella di Javier quando era giovane. E se è vero che buon sangue non mente…”, si legge.