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Trevisani: “Ausilio ha sbagliato 3 colpi, è 80-20 e lo criticate. Barella non sei Pirlo: torna a…”
Durante il podcast Fontana di Trevi, il giornalista Riccardo Trevisani ha parlato delle prestazioni di Barella e dell'operato di Piero Ausilio:
"Criticare Ausilio? Oltre a sbagliare Buchanan, Palacios e Luis Henrique, tutti gli altri acquisti li ha centrati. Per me Diouf ha qualcosa, io ci vedo del valore. Non puoi criticare un direttore sportivo che ha fatto 80-20 negli acquisti fatti. Ho perso il riferimento di quello che è Barella: era un medianaccio del Como, non un sognatore come adesso. Si è un po' perso tra il livello enorme a cui è arrivato e la sensazione che questo livello enorme era quello di tuttocampista. Secondo me è un centrocampista con caratteristiche spiccatamente difensive: lavoro di rottura, corse all'indietro, fatica e sacrificio poi se avanza colpi di tacco, sventagliate e rulete. Ora mi sembra che sia invertito il mestiere: ora più rulete, colpi di tacco che rotture del gioco e corse indietro. In questa crisi tra sono Gattuso e sono Pirlo, in realtà sei Barella. Conoscendo il tuo limite: sei una mezzala che si sa inserire, ma una mezzala difensiva.
Con Inzaghi il centrocampista di qualità era Mkhitaryan, Barella è quello della legna. È tanto che questa legna è diminuita. Ero a vedere Inter-Genoa e avevo intorno gente che diceva finalmente l'ha levato, insultavano Barella. Basterebbe fare le cose che faceva fino a 14-16 mesi fa per tornare il fantastico centrocampista che è sempre stato. Se vuole uscire dal ruolo di centrocampsita difensivo deve mettere molta più qualità. Ne vedo tanti di problemi nell'Inter: non vince uno scontro diretto, è un problema serio. Se sale il livello si abbassa l'Inter, è sufficiente il Bodo; le partite spigolose l'Inter non le vince. Questo mood di personalità di giocatori è centrale in questo problema. L'altro problema è che la percezione degli ingiocabili l'Inter l'ha fatta sua: quando vince si annoia e quando perde si incazza. Non c'è mail il momento di relax".
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