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fcinter1908 ultimora Trevisani: “Non difendo Bastoni, ma tutti simulano. Levatevi le sciarpe, il problema è un altro”

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Trevisani: “Non difendo Bastoni, ma tutti simulano. Levatevi le sciarpe, il problema è un altro”

Andrea Della Sala Redattore 
Durante Fontana di Trevi, il giornalista Riccardo Trevisani ha parlato dell'episodio di Bastoni e precisato quanto detto a Pressing

Durante Fontana di Trevi, il giornalista Riccardo Trevisani ha parlato dell'episodio di Bastoni e precisato quanto detto a Pressing

"Nel calcio, possiamo usare il termine che vogliamo, fregare, fottere... Fai credere di andare a destra e vai a sinistra, fai una finta, provi a fargli un tunnel, oppure subisci un contatti e ti lanci a terra. Tutto fatto nell'ottica di fregare l'avversario, stiamo parlando di campo. Ho detto questo e sono interista, difendo Bastoni. Ma se succedeva al contrario che si buttava Kalulu era lo stesso tipo di discorso. Non c'entra nulla l'Inter o la Juve. Non c'è da fare i complimenti né all'Inter, né alla Juve. La situazione è grave e i giocatori in campo se ne approfittano, non è Bastoni. È Bastoni, settimana scorsa Vergara, Parisi, Saelemaekers col Torino che faceva il pesce da terra saltellando, con una crisi epilettica per dimostrare che aveva preso un calcione. Non è un discorso di maglie, ma di giocatori e di arbitri. Se lo fa Chiellini per l'Italia va bene tutto, se Materazzi provoca Zidane insultando la sorella e si fa dare una capocciata è un eroe nazionale. Se viene fatta nel campo di Serie A ci sono i moralizzatori. Ma levatevi le sciarpe quando parlate di calcio e ammettete che in campo cerchi di portare a casa il risultato.

Se il regolamento non prevede che sulla seconda ammonizione non intervenga il Var, il problema non è il calciatore, ma il regolamento. Simulano tutti, è diventata una barzelletta e lo diciamo ogni settimana. Record di manate al collo che diventano in faccia con giocatori che vorrebbero andare all'ospedale. Chi fa le regole dorme. Il problema non è che io parcheggio in seconda fila, ma che nessuno mi rimuove la macchina. Per tutti i simulatori acclarati, come Bastoni e anche Parisi in Como-Fiorentina, tu dai una percentuale dello stipendio del calciatore in multa, 3 giornate di squalifica e spariscono i simulatori. Se giustifichi i simulatori non si può vincere mai. Io non difendevo Bastoni perché Bastoni va squalificato e gli vanno dati 100mila euro di multa che non c'entra nulla con togliergli la Nazionale che è una cagata megagalattica. Lo fanno tutti, Bastoni non è il mostro di Milwaukee, lo fanno tutti. E sbagliano tutti, ma ancora di più sbaglia chi gli permette di farlo. Io l'attacco a Bastoni non lo posso sopportare, perché lo fanno tutti. Attacchiamo chi non lo punisce e il regolamento.

Ora c'è il Var, vogliamo bloccare questo recital di questi simil attori? Io ero in un box allo stadio, ero in linea con La Penna e ho detto fallo. Poi ho pensato è ammonito, a 70 metri dalla porta. La prima ammonizione era fallo di Barella, sicuro non era giallo di Kalulu. Su Bastoni aveva già il giallo in mano. La designazione è sbagliata, doveva arbitrare Doveri di Roma che era a fare il quarto uomo. Magari La Penna la fa l'anno prossima, Doveri non avrebbe ammonito il primo fallo, e nemmeno il secondo. Il primo giallo lo avrebbe dato al 65'. Solo quelli scarsi devono usare i cartellini per farsi rispettare. Quando fai un giallo frettoloso come il primo, poi te ne trovi a fare un altro che nella dinamica sembra starci e poi ti ritrovi in una pozza che ti finisce la carriera e non sai nemmeno perché. Ora passeranno tre anni per rivedere La Penna in un big match. Inter-Milan l'8 marzo se l'Inter fa a +15 la posso fare io e anche Pastore. Era questa qua quella importante, poi ci pensiamo.