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MILAN, ITALY - MAY 17: Yann Sommer of FC Internazionale poses for a portrait with the scudetto Serie A trophy and Coppa Italia after winning the Serie A match between FC Internazionale and Hellas Verona FC at Giuseppe Meazza Stadium on May 17, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Pistoia - Inter/Inter via Getty Images)
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Oggi scade ufficialmente il contratto di Yann Sommer con l'Inter e di fatto si chiude la sua esperienza in nerazzurro. Ecco il comunicato del club con cui è stato salutato: "Sarà facile, quando in futuro si parlerà degli anni nerazzurri di Yann Sommer, avere la sua prestazione in Inter-Barcellona come primo, meraviglioso flashback. Sarà facile chiudere gli occhi e rivivere quell’attimo in cui San Siro ha trattenuto il fiato, sul sinistro a giro di Lamine Yamal nel secondo tempo supplementare. Sarà facile sorridere nel ricordare come Yann si sia disteso, volando come un supereroe per togliere la palla dall’angolino, facendo esplodere il Meazza come per un gol segnato. Un momento magico che ha sublimato un percorso di costanza, attributo fondamentale per chi di ruolo fa il portiere, per chi sa che le proprie responsabilità hanno un peso specifico differente da tutti gli altri.
Yann ha abbracciato la responsabilità con la calma e la placidità sempre dipinte sul suo volto, trasmettendole alla sua difesa, alla squadra, allo stadio. Tre anni a difesa della porta nerazzurra, tre stagioni in cui i suoi guantoni sono stati alla base delle cavalcate dell’Inter, in cui la sua classe con i piedi è stata perno fondamentale della costruzione del gioco nerazzurro. Ci ha stregato con i suoi riflessi, con quei voli plastici e istintivi che non scomponevano mai i capelli lunghi sempre in ordine.
Un ordine che fa parte del suo modo di essere, una precisione che ha dimostrato con la palla tra i piedi e nel modo in cui ha diretto la difesa: il suo impatto sul mondo Inter è stato subito quantificabile con numeri pazzeschi, che raccontano di 12 clean sheet nelle prime 17 partite giocate in Serie A. Ha messo il suo sigillo sulla Seconda Stella con parate decisive e fondamentali, dal match contro il Napoli al volo ad Empoli, dal riflesso su Retegui nel match casalingo contro il Genoa ai preziosi interventi contro la Roma, passando per il rigore parato a Nico Gonzalez a Firenze fino al derby di ritorno: una notte storica, in cui Yann ha vinto il suo primo Scudetto e vissuto l’amore incondizionato della Milano nerazzurra.
Questo è stato forse uno dei tratti più belli di Sommer: la capacità di alternare l’ordinario e lo straordinario mantenendo sempre la sua costanza, la sua calma, la sua forza di volontà. Si è ripetuto nell’ultima stagione, quella del Double: 15 clean sheet in 33 presenze in campionato, chiudendo in modo indimenticabile tre anni in nerazzurro in cui ha conquistato due Scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. 139 presenze totali, mantenendo la porta inviolata in 66 occasioni: Yann Sommer ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Inter. Grazie, Yann: è stato bello vincere insieme!".
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