Gianni Visnadi è intervenuto sulle colonne del Giornale per commentare Inter-Atalanta: "Un'altra volta a parlare di arbitri, ma anche questo è calcio. Almeno da noi. La frenata dell'Inter fa rumore, il suo silenzio di più. L'ultimo, dopo il 2-2 con la Lazio dello scorso maggio, di fatto l'addio allo scudetto. Stavolta, con l'1-1 velenosissimo con l'Atalanta, il vantaggio resta ampio, ma certo il Milan ha l'occasione per eroderlo a misura di speranza. Sul tavolo, il gol del pareggio e un rigore subito dopo non concesso a Frattesi e, diciamolo subito, tante altre volte fischiato in Serie A (altrove un po' meno; difatti quando ancora eravamo in Europa, ci sorprendevamo).

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Visnadi: “Su Dumfries non è fallo. Frattesi? In Europa non sempre è rigore, ovvio supporre che…”
Chivu espulso per proteste, doppio giallo sul gol del pareggio di Krstovic, minuto 82, l'inizio del finimondo. Fra Dumfries davanti e Sulemana che insegue il pallone non c'è contatto con le gambe, la mano dell'interista è sul petto dell'atalantino, viceversa quella dell'atalantino è sulla schiena dell'interista, che crolla a terra. È calcio, non fallo. Semmai un altro sport che si fa nell'acqua, non sotto la pioggia di San Siro, in questa vendetta della brutta stagione. L'Inter, Dumfries compreso, reclama proprio lo sgambetto. Che non c'è. Freddo Manganiello ad aspettare che finisse l'azione, epilogo triste per l'Inter, trafitta dal sinistro di Krstovic, 3 minuti dopo certificato dal Var (Gariglio e Chiffi).
Poco dopo il rigore non dato: Frattesi colpisce il pallone, Scalvini colpisce Frattesi. L'arbitro non può vedere, il Var non interviene. Ovvio supporre che abbia ritenuto veniale il contatto, esagerata la reazione di Frattesi. Altre volte e altri Var avevano giudicato e sicuramente giudicheranno in maniera diversa. Il Var è una macchina, ma la gestione è dell'uomo. E l'uomo evidentemente non riesce mai a fare la stessa cosa.
Col silenzio stampa, Chivu dribbla anche le questioni tecniche, perché nella sfida non c'è solo l'arbitro. Ci sono i suoi cambi, per esempio. Perché fuori Esposito e Dimarco? Perché l'Inter nelle ultime 7 partite ha vinto solo 2 volte? E perché nelle ultime 3 uscite l'Inter ha fatto appena un gol? Primo tempo di nulla o quasi fino allo spunto di Pio (che davanti a Gattuso ha stravinto la sfida con Scamacca)".
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