Gianni Visnadi, nel suo pezzo per Il Giornale, ha analizzato duramente la sconfitta dell'Inter con il Bodo/Glimt e la conseguente eliminazione dalla Champions League: "I 10 punti di vantaggio in campionato restano, fanno bilancio e non si possono dimenticare parlando della stagione dell'Inter, ma resta anche la brutta figura che la squadra quasi campione d'Italia ha fatto contro i vice-campioni di Norvegia, scrivendo una delle pagine più nere nella sua gloriosa storia europea".

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Visnadi: “Inter smascherata, fine della propaganda. Brutta figura e buco a bilancio”
"Il buco a bilancio è grave (mancano 20 milioni, perché gli ottavi erano l'obiettivo minimo messo a budget), che diventa voragine rispetto alla scorsa stagione: 65 milioni in meno di soli premi (71 vs 136), più gli incassi (10 milioni per il quarto di finale col Bayern, quasi 15 per la semifinale col Barcellona), cifre che lo scorso giugno hanno consentito all'Inter di chiudere un esercizio finanziario in attivo dopo 15 anni. L'eredità di Inzaghi, che in 4 anni peraltro ha sempre portato l'Inter agli ottavi di Champions, traguardo fallito prima da Spalletti e Conte e ora da Chivu. Per Oaktree, molto più di uno scudetto. Vedremo in estate se e quali ripercussioni avrà".
"Knutsen, il tecnico del Bodo, l'ha incartata a Chivu due volte in una settimana, sulla plastica e sull'erba, sul piano tattico e su quello fisico, smascherando la propaganda che da mesi racconta di un'Inter finalmente preparata bene e di giocatori persino più magri, manco qualcuno avesse misurato il girovita di Dimarco nelle foto dei giornali. In questa settimana è stato ripetuto fino allo sfinimento che il Bodo ha battuto City e Atletico ma si è spesso dimenticato che la Juventus sul campo simil subbuteo di Bodo aveva vinto, mandando persino in gol David e Openda nella stessa sera".
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