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fcinter1908 ultimora Zazzaroni: “Beppe mi ha deluso! Esistesse davvero la Marotta League, l’Inter non avrebbe…”

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Zazzaroni: “Beppe mi ha deluso! Esistesse davvero la Marotta League, l’Inter non avrebbe…”

Marco Astori
Marco Astori Redattore 
Ivan Zazzaroni, direttore del quotidiano, ha commentato così le dichiarazioni di ieri del presidente dell'Inter Beppe Marotta

Tra le pagine dell'edizione odierna del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, direttore del quotidiano, ha commentato così le dichiarazioni di ieri del presidente dell'Inter Beppe Marotta:

"Il riassuntino delle puntate precedenti, la lista dei torti o dei favori di un passato addirittura remoto, l’apertura degli armadi altrui per esporre un po’ di scheletri me li aspetto da un tifoso, da un opinionista tifoso o a contratto, da un leone da tastiera (meglio la pastiera di mamma Intorcia) non da un dirigente esperto e dalla carriera chilometrica come Marotta, uno che è consapevolmente centrale nel sistema Italia e che per questo dovrebbe pensare anche al bene comune.

Da lui mi aspetto una lezione di stile, una presa di posizione alta, l’ammissione di aver ricevuto per una volta di uno di quegli omaggi florearbitrali che di solito sono riservati - per tradizione consolidata - alle migliori famiglie. Beppe mi ha deluso. La prima amarezza me l’aveva procurata Chivu con la teoria del braccio di Kalulu il giorno dopo la sua filippica sull’assenza di scuse quando si risulta beneficiati dalla sorte. Cris posso tuttavia capirlo e perdonarlo parzialmente: ha voluto difendere il suo giocatore, Bastoni, per non compromettere il rapporto di fiducia con l’intera squadra. S’è immolato ottenendo l’effetto opposto ma tutelando in tal modo lo spogliatoio.

Lo fanno tanti, l’ha fatto anche lui. Beppe però... Gli otto anni alla Juve l’hanno fatto diventare quello che è oggi, ovvero il dirigente italiano più capace, conosciuto e ascoltato. Uno che guarda al generale ma anche al particolare e che potrebbe insegnare ai colleghi come si fa calcio in Italia. Non ho mai dato troppo peso alla Marotta League, un paio di volte l’ho usata a battuta: se fosse così potente, l’Inter non avrebbe perso due degli ultimi tre scudetti, oltretutto vinti dal presidente che di solito sfancula the world. Non credo al calcio condizionato totalmente da Marotta ed è per questo che mi permetto di muovergli un appunto: se anche lui si pone sullo stesso piano dei curvaioli, non c’è salvezza"