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fcinter1908 calciomercato Da Roma: “Due i giocatori da vendere, Koné il più papabile. E poi uno tra questi tre”

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Da Roma: “Due i giocatori da vendere, Koné il più papabile. E poi uno tra questi tre”

Marco Astori
Marco Astori Redattore 
A livello numerico, il numero di calciatori da sacrificare è sempre lo stesso: due. E il cerchio dal quale attingere è molto ristretto

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Dopo la Champions League conquistata, la Roma ha cominciato a programmare il mercato in vista della prossima stagione. E importanti saranno le cessioni in ottica FPF, come spiega Il messaggero: "A Trigoria sono consapevoli che sarà il mercato a indirizzare i sacrifici da fare. I soldi della Champions sono tanti ma alleggeriranno il bilancio che partirà dal 1 luglio. Entro il 30 di giugno, invece, i conti non cambiano. O se lo fanno, è in modo leggero: sono entrati 5 milioni di bonus da parte degli sponsor e 3,2 in più per la terza piazza in campionato (rispetto alla quinta, occupata fino a due giornate dalla fine del torneo).

Tuttavia a livello numerico, il numero di calciatori da sacrificare è sempre lo stesso: due. E il cerchio dal quale attingere - a meno di offerte monstre per il Wesley di turno o proposte milionarie di amatori per elementi che ancora debbono dimostrare tutto, tipo Ziolkowski - è molto ristretto: Koné, Ndicka, Pisilli e Svilar. Il motivo è semplice: sono i calciatori che a bilancio pesano meno. Tra questi, ad oggi, non c'è Soulé perché Matias ha visto maturare la totalità dei bonus e figura a bilancio ancora a 20 milioni. Ergo, se l'Aston Villa, club maggiormente interessato, non si presenta con una proposta da 45-50 milioni, privarsene avrebbe poco senso, perché poi servirebbe comunque il sacrificio di altre due pedine o, come extrema ratio, di Svilar che viene considerato l'ultima (sofferta) opzione, da considerare soltanto se il club dovesse trovarsi con l'acqua alla gola negli ultimissimi giorni di giugno.

A Trigoria l'auspicio è di chiudere i conti entro i prossimi 15 giorni, prima dell'inizio dei mondiali, anche se poi, eventuali visite mediche, possono essere svolte anche negli Usa. Dal 1 luglio la Roma potrà finalmente muoversi seguendo le indicazioni dell'allenatore. Che le idee le ha chiare da tempo: il budget a disposizione va speso perlopiù sui due esterni offensivi a destra e sinistra e sul sostituto di Koné che appare insieme a Ndicka il più papabile ad essere sacrificato sull'altare delle plusvalenze".