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Akanji, con lo scudetto sarà riscatto obbligato. Ma Inter ha deciso: se non dovesse vincerlo…
L'Inter ha preso una decisione su Manuel Akanji: vista la super prima parte di stagione del centrale svizzero, che si è subito imposto come leader in nerazzurro, sarà riscatto in ogni caso. Nell'accordo attuale col Manchester City è previsto un acquisto a titolo definitivo obbligatorio in caso di scudetto, ma in casa nerazzurra non sarà fondamentale la vittoria del tricolore per trattenerlo. Spiega La Gazzetta dello Sport: "L’intenzione dell’Inter è di riscattarlo comunque. Akanji fin qui è stato impeccabile. Sei mesi da coltellino svizzero aggiunto, un po’ braccetto e un po’ centrale, affidabilissimo.
Media voto Gazzetta del 6 spaccato (con tre ammonizioni), 13 presenze su 13 da titolare in campionato e tutte per novanta minuti. Chivu non l’ha mai sostituito. È rimasto in panchina solo contro Bologna in Supercoppa e Venezia in Coppa Italia, giocandone tre su sei in Champions dal primo minuto. In Serie A – tra i difensori centrali – è il quarto per passaggi completati ogni 90’ (61,6 a partita), nell’Inter è secondo per duelli vinti (50).
Una certezza a cui non rinuncia quasi mai. Anche perché lo svizzero, destinato in estate al suo terzo mondiale, può giocare sia largo che in mezzo alla difesa. Un doppio ruolo a cui l’allenatore nerazzurro si è affidato in più occasioni. Per questo i piani alti nerazzurri sono intenzionati a riscattarlo. Akanji va per i 31 anni, ma l’esperienza è dalla sua: “Spero di restare qui – ha detto un mesetto fa - vediamo cosa succederà questa stagione, poi col club decideremo cosa fare. Ora sono molto felice a Milano”. Anche l’Inter è contenta di lui".
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