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All in Marotta per Cancelo: un vantaggio sul Barça. Mendes spinge verso l’Inter, sarà scambio

Andrea Della Sala Redattore 
L'Inter spinge forte per avere subito l'esterno portoghese. Lui pensa anche al Barcellona ma anche l'agente spinge per Milano

L'Inter spinge forte per avere subito l'esterno portoghese Cancelo. Lui pensa anche al Barcellona ma anche l'agente spinge per Milano

"Non ha ancora deciso definitivamente, vagheggia ancora i bei tempi catalani, ma man mano che passano le ore apprezza sempre di più l’idea di un ritorno in Italia, che è stata casa per due stagioni di lancio, tra il 2017 e il 2019. Nello specifico, pensa seriamente alla prima città che lo ha accolto con vestito nerazzurro quando aveva appena 23 anni. In contemporanea, per agevolare il via vai, l’Inter potrebbe accompagnare su un aereo diretto a Riad uno dei centrali nel cuore di Simone Inzaghi. Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, più il primo che il secondo, sono nel mirino dell’Al-Hilal e la novità è che il loro destino finirà per intrecciarsi a quello di Cancelo: uno scambio di prestiti semestrali è l’argomento che può risolvere definitivamente la discussione, su questo ragionano ormai le parti in commedia", sottolinea La Gazzetta dello Sport.

"Il superagente di Joao, Jorge Mendes, anche ieri in contatto con il decimo piano di viale della Liberazione, continua a consigliare vivamente al suo assistito il Belpaese: i nerazzurri, che aspettano senza fretta ma con grande convinzione, sono considerati la migliore soluzione tecnica, e pure la più immediata per rilanciare la carriera dell’esterno dopo il “taglio” dalla lista 2026 dell’Al-Hilal, un’onta decisa da Inzaghi in persona. Simone è solo l’ultimo degli allenatori con cui il portoghese ha litigato, ma il caratterino dell’ ex non preoccupa i nerazzurri: i dirigenti e Cristian Chivu lo conoscono bene, ne apprezzano il talento selvaggio. Per questo, lo hanno scelto come il profilo ideale per chiudere la falla aperta a destra dall’infortunio di Dumfries. Il progetto, però, è più ampio e Cancelo entrerebbe di diritto anche nelle rotazioni di sinistra, in zona Dimarco. Insomma, all’Inter gli sarebbe garantito un impiego massiccio, proprio quello che vuole per spuntare una convocazione in nazionale da scudiero di CR7. Comunque, molto di più di quanto farebbe nell’amato Barcellona: non c’è dubbio che per il 31enne Joao i blaugrana vengano prima di tutto, ma è altrettanto vero che né il presidente Laporta né il tecnico Flick abbiano manifestato particolare voglia di averlo nel nuovo Camp Nou. L’esatto contrario dell’Inter, che lo brama, lo lusinga, continua a farlo sentire importante con i buoni uffici del procuratore: il presidente Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio da qualche giorno hanno accelerato il passo della trattativa. Vogliono chiudere prima possibile per evitare altre tentazioni o, ancora peggio, inserimenti di club alla finestra. Insomma, aspettano solo l’ultimo sì e il rimuginare dell’esterno non spaventa".

"Il resto della trattativa, ovvero la parte che riguarda l’Inter e l’Al-Hilal è, invece, vicina a una felice conclusione: gli arabi hanno aperto alla possibilità di partecipare a grande parte del maxi-stipendio di Joao, che da qui a giugno (esclusi i bonus lauti) guadagnerà 7,5 milioni netti. La gran parte di quella cifra peserà ancora nelle tasche senza fondo dei sauditi, mentre il club di Oaktree potrebbe partecipare per una quota simbolica di circa 3 milioni al lordo. Nelle ultime ore, però, le chiacchierate tra club amici si sono allargate anche ai due difensori: Simone ne vorrebbe uno a Riad ed è pure disposto a far posto in lista con una cessione strategica. Tra l’altro, sia Acerbi che De Vrij sono in scadenza e il prescelto per il prestito semestrale avrebbe quindi finito la propria esperienza interista: nel cuore di Simone, l'azzurro 37enne ha sempre avuto un posto speciale ed ha maggiori possibilità di partire, ma una decisione nerazzurra sul centrale a cui dire addio non è stata ancora presa".