- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
calciomercato
Getty Images
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
Archiviata una stagione trionfale, conclusa con due trofei, l'Inter pensa già al prossimo anno e a quelli che dovranno essere gli obiettivi dei nerazzurri. Guardare in Europa, ma anche confermarsi in Italia.
"Un ciclo era finito, un altro è appena cominciato. Dal doblete alla doppietta: Cristian Chivu ha già fissato l’obiettivo per la prossima stagione, quando dovrà anche restituire all’Inter un soddisfacente standing internazionale. Dopo aver eguagliato il maestro Mourinho, capace di vincere lo scudetto al primo anno da allenatore, Chivu punta a seguirne il percorso realizzando il bis in Serie A. In Italia l’ultimo tecnico a riuscirci è stato Massimiliano Allegri con la Juventus, che arrivò addirittura a cinque tra il 2014 e il 2019, quattro dei quali con lo stesso deus ex machina nella stanza dei bottoni: Beppe Marotta. In assoluto, dal 2020 una squadra italiana non ripete la parata tricolore. Confermarsi è sempre difficile, almeno quanto affermarsi, ma all’Inter sono tutti convinti di aver individuato la figura giusta per consolidare il dominio domestico", scrive La Gazzetta dello Sport.
"Entro la fine della settimana intanto Chivu firmerà il rinnovo fino al 2028, con probabile opzione per un altro anno vincolata ai successi sportivi. Il procuratore, Pietro Chiodi, ha già incontrato i dirigenti e nei prossimi giorni sarà convocato a Milano per mettere a punto i dettagli del contratto. Le parti non sono ancora entrate nel vivo della negoziazione, soprattutto per quanto riguarda la divisione tra stipendio base e bonus, ma l’intesa è scontata intorno ai 3 milioni più gli extra. «Una formalità», l’ha definita Marotta che dopo una stagione splendida può constatare con gusto di aver stravinto la propria scommessa. In cuor suo si sarebbe accontentato di mantenere la squadra in area Champions, in vista di un profondo rinnovamento dell’organico, invece ha potuto festeggiare nello stesso mese (maggio) lo scudetto numero 21 e la Coppa Italia".
© RIPRODUZIONE RISERVATA