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"Non è un braccio di ferro, ma solamente perché non è il momento di farne, o comunque di giocarsela così. Però, ecco, Davide Frattesi pensa tutti i giorni al futuro. Ci pensa perché può essere l’anno del Mondiale, ci pensa perché di occasioni non me mancano, e ci pensa soprattutto perché considera finita la storia con l’Inter. Un elemento che potenzialmente gli darebbe tanto margine di manovra, almeno per veicolare l’addio". Apre così l'articolo di Tuttosport su Davide Frattesi che potrebbe lasciare l'Inter in questa finestra di mercato.
Inter che però non pensa di avallare la sua uscita se non di fronte ad un'offerta di 30 mln mln di euro. La priorità è una cessione a titolo definitivo e non un prestito, men che meno in Italia ad una rivale per il quarto posto. "La Juventus lo sa, l’ha sempre saputo: per arrivare a Frattesi l’assegno dev’essere importante e ancor più certo. Ma le valutazioni fatte finora non collimano minimamente con quelle interiste. C’è dunque una distanza evidente con le richieste di Marotta e Ausilio, che senza ulteriori cessioni in casa Juve difficilmente potrà sbloccarsi. Comunque, una delle carte considerate in questo momento alla Continassa è anche quella più banale: il tempo può fare il suo corso, aumentare i nervosismi come i desideri. E i desideri sono di separazione, appunto", scrive Tuttosport.
"Parlano di una storia ormai logora, sulla quale l’intera verità si saprà soltanto tra un po’. Di sicuro, quella di Davide è una situazione particolare, su cui in tanti hanno messo gli occhi. Non è un segreto il grande interesse della Roma (che ha però altre priorità, su tutte l’attaccante), così come quello del Napoli, già in estate molto forte sul centrocampista italiano. Poi all’estero: la Premier guarda interessata e ha un potenziale niente male - ma poco in linea con gli obiettivi del calciatore -, mentre nelle ultime ore si è fatto sotto il Fenerbahce, la cui proposta era pronta a spezzare l’intrigo e a portare Frattesi in Turchia. No, niente.
L’azzurro preferisce sentieri battuti, la familiarità con la Serie A e - tutto sommato - fino a quando sul suo tavolo c’è l’opzione Juve, la preferita, allora proverà a mantenere il punto, pur tornando a quello di partenza: l’obiettivo deve essere giocare, prendere minuti e fiducia, campo e condizione, perché è un anno troppo importante e perché vuole rispondere alla promessa estiva, poi spezzata, da Cristian Chivu. Gli aveva garantito spazio e opzioni, addirittura un ruolo ad hoc a ridosso della punta. Poi però le scelte hanno fatto il proprio corso, e Frattesi si è visto sempre meno, sempre poco", chiosa il quotidiano.
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