Il futuro del centrocampista, Davide Frattesi, sembra ormai segnato. Potrebbe partire a gennaio, c'è il forte pressing del Galtasaray che lo insegue da tempo.

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Frattesi, maxi offerta dal Galatasaray: 5 mln a stagione. L’Inter tratta: il nodo dell’affare
"Da settimane ormai la mezzala nerazzurra sa dell’interesse dei giganti di Turchia e aveva sempre chiuso a questa possibilità, ma nelle ultime ore la situazione è cambiata: l’azzurro riflette seriamente di fronte alla proposta golosa del Galatasaray, uno stipendio che con i bonus arriverebbe a 5 milioni netti a stagione. Decisamente di più dei 3 percepiti adesso. Nello stesso tempo, però, il Gala ha iniziato a muoversi anche con l’Inter, superando il Fenerbahce. Ancora nessuna offerta ufficiale, ma i dirigenti nerazzurri stanno ragionando con i colleghi intorno a una valutazione di 35 milioni", riporta La Gazzetta dello Sport.
"Da tempo Frattesi considera questa come l’ultima stagione nerazzurra: l’ultima altalena fisica, tra ernie plurime e adduttore ballerino, ha reso il viaggio più zoppicante del previsto. Davide si è quindi convinto che già questa finestra sarebbe la migliore per fuggire altrove. Anche il maxi-ingaggio vagheggiato dal Gala serve a farlo tentennare; adesso non c’è più il precedente altolà alla Turchia".
"L’altra parte dell’incastro riguarda le condizioni dell’affare: i turchi vorrebbero un prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto da 30, che potrebbe diventare obbligatorio a certe condizioni. Su questo punto, però, l’Inter punta ad agganciare subito un obbligo definitivo. O, al massimo, che le condizioni decise in partenza siano “scontate”. Insomma, serve la certezza di prendere il bottino pieno, per poi reinvestirne eventualmente una parte, ma solo a certe condizioni: l’esigenza di un centrocampista fisico modello Koné rimane, ma a gennaio è difficile trovare un profilo di livello. Si cercano opportunità, senza contare che anche a destra va coperta la voragine lasciata dall’infortunio di Dumfries: lì l’obiettivo è solo uno", aggiunge il quotidiano.
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