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Inter, Calhanoglu al centro: il regista vuole iniziare da leader. Decisione presa sul contratto
Terminata l'avventura ai Mondiali con la Turchia, Hakan Calhanoglu si gode le meritate vacanze dopo la lunga stagione e poi si concentrerà sull'Inter. Il club nerazzurro ha preso una decisione sul suo futuro.
"Hakan Calhanoglu è stato, infatti, scorticato dalla critica in Turchia proprio perché, anche a causa di problemi fisici, non si è mai neanche avvicinato agli standard nerazzurri. Proprio l’Inter, dopo tre settimane di ferie e di decompressione, lo aspetta a Milano sperando di trovare tutt’altro stato d’animo per un ultimo giro di giostra: il club e lo stesso Christian Chivu vogliono, infatti, il regista al posto di comando nell’ultimo anno di contratto. E, se possibile, con una integrità fisica superiore rispetto all’annata comunque terminata in gloria tra scudetto e Coppa Italia. La stagione 2026-27 potrebbe, quindi, essere effettivamente l’ultima con Calha in regia nel centrocampo interista: il matrimonio ha scadenza 30 giugno del prossimo anno, poi è probabile che a quel punto ci si stringa la mano: tanti saluti e ringraziamenti infiniti dopo sei anni", precisa La Gazzetta dello Sport.
"Nessuna voglia di parlare di ciò che è stato e di ciò che sarà, Hakan si è concesso giusto qualche informale parola in italiano per abituarsi alla lingua che dovrà tornare a parlare tra poco: i suoi dirigenti a Milano, infatti, intendono tenerselo, a meno di offerte irrinunciabili dal Bosforo. Al momento, di proposte interessanti per questo 31enne non ce ne sono, anche perché la pista del Fenerbahce è scolorita di colpo dopo che il principale sponsor di Calha, Hakan Sagi, ha perso le elezioni. Insomma, per i nerazzurri Hakan resta pur sempre un elemento strategico, al netto di un centrocampo destinato a essere ridisegnato dal mercato e dal calo fisico subito dall’interista nell’ultima stagione. Di recente, il logorìo del corpo si è visto tutto per la prima volta, gli anni hanno iniziato a bussare in anticipo, con una serie di infortuni vari e inattesi. Proprio l’ultimo, al polpaccio, nella coda finale dell’annata interista, ha complicato la preparazione di questo Mondiale, risultato poi un vero disastro. Perdere i giocatori a zero non è un’usanza in viale della Liberazione, ma al momento non è considerato strategico sedersi con Calha e parlare di un ipotetico piccolo rinnovo: il caso del turco è, infatti, diverso da tanti altri, arrivare alla naturale scadenza non sarebbe certo un dramma".
"Su quel volo di ritorno per Calha si sono concluse settimane bizzarre, tra voci incontrollate di mercato da Istanbul e chiusure ermetiche dell’Inter. Hakan non si è esposto mai, scegliendo una comoda posizione di attesa. In fondo, avrebbe solo voluto concentrarsi sul campo, ma lì dove niente è andato per il verso giusto: beffa nella beffa, l’unica partita vinta dalla sua nazionale è stata quella col capitano in panchina. Ad Appiano si aspettavano che la Turchia di Calha facesse molta più strada nel Mondiale, dando per scontato un rientro posticipato agli allenamenti nerazzurri. È andata diversamente, il regista è destinato a partire con Chivu già per la tournée in Cina e Australia: è al via il 29 luglio, giusto il tempo di riordinare le idee, i sentimenti e pure le priorità", aggiunge Gazzetta.
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