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fcinter1908 calciomercato mercato inter L’Inter si è convinta: servono velocità e dribbling. Diaby si ricandida: in estate…

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L’Inter si è convinta: servono velocità e dribbling. Diaby si ricandida: in estate…

Fabio Alampi Redattore 
L'attaccante francese, già cercato nel corso del mercato invernale, potrebbe tornare d'attualità per i nerazzurri

In casa Inter è emersa una convinzione: per rimanere competitivi e per poter alzare l'asticella anche in Europa serve qualcosa di nuovo. Velocità e dribbling: due caratteristiche che mancano nella rosa attuale, una lacuna che Chivu voleva colmare già la scorsa estate. La dirigenza nerazzurra pare intenzionata ad accontentare il tecnico, ed è pronta a riprendere in considerazione una trattativa già abbozzata in estate. Lo racconta il Corriere dello Sport:

"Elementi con caratteristiche differenti possono garantire soluzioni differenti. Il tecnico rumeno aveva accarezzato l'idea la scorsa estate, immaginando la possibilità di ricorrere ogni tanto al 3-4-2-1. Per farlo, però, aveva bisogno di chi potesse piazzarsi dietro ad una punta unica. Lookman era il prescelto, ma i desideri interisti sono andati a sbattere sul muro dell'Atalanta. Poi, le grandi potenzialità manifestate già durante la preparazione da Esposito e Bonny hanno fatto definitivamente tramontare il progetto".

Considerazioni europee

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"Quell'idea, però, è rispuntata a gennaio. Come dimostrato dal corteggiamento di Diaby, prontissimo a lasciare l'Al-Ittihad e l'Arabia Saudita per sposare la causa nerazzurra. Il suo club, però, non l'ha voluto accontentare. E così anche l'Inter ha nuovamente accantonato i suoi piani. [...] Tra le diverse analisi che sono state fatte tra la Pinetina e viale Liberazione dopo l'eliminazione dall'Europa, una considerazione è emersa in maniera prevalente: un attaccante veloce, dotato di uno contro uno, avrebbe potuto fare la differenza e cambiare le sorti di quella sfida e non solo. Del resto, in Champions, sono soprattutto quel tipo di giocatori a mettersi in evidenza e a trascinare le big del Vecchio Continente. L'ultima dimostrazione è stato il Bayern, che ha maramaldeggiato sull'Atalanta - sotto gli occhi di Ausilio e Baccin - grazie ad un fenomeno come Olise e ad un funambolo come Luis Diaz".

Diaby si ricandida

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"Insomma, se Chivu ne era già convinto, anche la dirigenza nerazzurra pare ormai essere dello stesso parere: non si può più fare a meno di velocità e dribbling. Un innesto con quelle doti, infatti, porterebbe un modo di attaccare diverso, accentuerebbe la propensione alla verticalità introdotta in maniera massiccia dal tecnico e rumeno e, una volta in vantaggio, permetterebbe di aspettare e colpire l'avversario in contropiede. E non è obbligatorio che, in contemporanea, ci sia l'addio di Thuram. Definito l'identikit di uno degli obiettivi del prossimo mercato, ora serve anche dargli un nome. E, a tal proposito, perché non tornare a pensare proprio a Diaby, che non ha abbandonato il desiderio di tornare in Europa? Il nodo sarà sempre quello di convincere l'Al-Ittihad, ma, con più tempo rispetto allo scorso gennaio, i margini per riuscirci potrebbero allargarsi".