Le antenne erano puntate in alto da sabato mattina. Con la richiesta di ulteriori test fisici da parte del Coni per Anan Khalaili era scattato l'allarme per l'Inter. La notizia di accertamenti più approfonditi voluti dal Coni ha fatto il giro dell'Italia in un lampo e nonostante l'attesa dovuta fino ad oggi, quando sono stati effettuati i test richiesti, era nell'aria che l'affare sarebbe saltato.

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Khalaili non supera l’idoneità. In Belgio: “Problema cardiaco ma in Italia si sa…”

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La notizia è arrivata anche in Belgio dove l'esterno gioca con la maglia dell'Union Saint-Gilloise. Le parole del presidente Marotta, che nel giorno della presentazione della nuova stagione, ha dovuto ufficializzare questa brutta notizia sono rimbazate pure sui siti belgi. HLN scrive: "Il trasferimento di Anan Khalaili (21) all'Inter non si concretizzerà. Il top club italiano aveva a disposizione 28 milioni di euro - più numerosi bonus - per il terzino israeliano dell'Union Berlino, ma ha riscontrato un problema durante le visite mediche. Si parla di un problema cardiaco. L'annuncio è arrivato da Marotta che non ha fornito ulteriori dettagli per motivi di privacy. Il giocatore tornerà presto a Bruxelles. L'intenzione del Gilloise è comunque di cederlo questa estate. Diversi club di Premieri hanno espresso nei suoi confronti un notevole interesse".
Voetbal Primeur scrive: "Il trasferimento di Khalaili sfuma dopo le visite mediche"; Hbvl scrive: "Sembrava tutto a posto, ma l'accordo record tra Union e Inter per Anan Khalaili (21) è saltato all'ultimo minuto. Durante le viste mediche, sarebbe stato riscontrato un problema cardiaco. Nulla di grave, ma in Italia sono molto severi su questo aspetto".

Nieuws blad aggiunge: "Trasferimento record per l'Union fallito: Anan Khalaili non supera le visite mediche dell'Inter. Sembrava tutto a posto, ma l'accordo record tra Union e Inter per Anan Khalaili (21) è saltato all'ultimo minuto. Durante le visite mediche, sarebbe stato riscontrato un problema cardiaco. Nulla di grave, ma in Italia sono molto severi su questo aspetto: là i controlli sono molto più rigorosi rispetto al resto del mondo. Il Paese è leader mondiale nello screening cardiaco in ambito sportivo".
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