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Kone, parole che sanno di addio. Non incedibile per Gasperini, Inter alla finestra
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Le strade di Manu Kone e della Roma potrebbero presto separarsi. Non è un mistero che il centrocampista francese potrebbe essere l'elemento da sacrificare per far rientrare i giallorossi nei parametri del fair play finanziario, così come è risaputo che le offerte per il giocattore non mancano. La sua ultima intervista, inoltre, viene vista come un passo d'addio dal Messaggero: "Non sarà un'intervista a cambiare il futuro di Koné. Tuttavia le parole rilasciate ieri dal francese a "MadeInItaly", format lanciato sui social della Serie A, non fanno altro che alimentare la sensazione che quella di Verona possa essere l'ultima partita in giallorosso. [...] Se non è un commiato, poco ci manca".
"Manu sembra essere vicino ai saluti. Da tempo viene indicato come il calciatore che sarà sacrificato sull'altare delle plusvalenze. Un po' perché a bilancio figura a 10,8 milioni; un po' perché è dalla scorsa estate che ha attirato l'attenzione di diversi club (Inter, Psg e Newcastle); un po' perché nonostante l'opinione di Gasperini sia cambiata nel corso della stagione (a Ferragosto era disposto a sacrificarlo pur di smuovere il mercato, in quel momento fermo) qualcosa durante l'anno non l'ha convinto. Poi è chiaro, a 90 minuti dal termine della stagione, in un momento dove tutti devono remare nella stessa direzione si passa oltre, si fa finta di nulla, ma l'ultimo forfait del francese al derby, ad esempio, non è passato inosservato agli occhi dell'allenatore".
"L'impressione che se ne ricava è che sia la Roma che il calciatore siano in attesa della proposta che possa far felici tutti. [...] Questa disponibilità a guardarsi intorno, però, deve trovare riscontro con un'offerta che possa accontentare il club. Il probabile passaggio di Ederson al Manchester United per 50 milioni fissa la base dalla quale a Trigoria non vogliono discostarsi più di tanto".
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