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Palestra, Chivu lo vuole subito. L’Atalanta non scende dai 50 mln: la chiave Inter per chiudere
Dopo aver praticamente salutato Denzel Dumfries, che si unirà al Real Madrid, l'Inter ha già scelto il sostituto e sta lavorando senza sosta per portate il prima possibile a Milano Marco Palestra.
"Palestra mette d’accordo ogni anima dell’Inter. Da quella sportiva e tecnica con Cristian Chivu pronto a renderlo il sostituto perfetto di Denzel Dumfries sulla corsia di destra (lui, che fino ai 17 anni non aveva mai giocato esterno, solo come mezzala e mediano), alla dirigenza con il presidente Beppe Marotta che non aveva esitato a definirlo un talento, fino alla proprietà che a Milano insegue (anche) obiettivi di sostenibilità economica e una cultura del ringiovanimento della rosa che permette di avere visione e progetti a lungo termine. Classe 2005, nel giro della Nazionale (convocato dall’ex ct Gattuso nel momento più delicato della storia recente azzurra) e con davanti a sé una storia lunga anche con l’Italia. Insomma, il ragazzo di Buccinasco con ottimi guizzi sulla corsia destra è un profilo giusto su tutta la linea", sottolinea La Gazzetta dello Sport.
"Appurato dunque che è Palestra il nome su cui più di tutti in questa fase l’Inter sta spingendo, in modo che Chivu lo abbia a disposizione fin dal raduno di metà luglio e dal primo ritiro in Germania della squadra, non resta che trovare la quadra con l’Atalanta, proprietaria del suo cartellino. La Dea valuta il suo gioiello 50 milioni e da questa cifra non è intenzionata a scendere. Almeno non troppo. L’ultima offerta dell’Inter si è assestata sui 42 e il «no» ricevuto come risposta è servito a ribadire quella posizione. Ma una chiave per arrivare a dama — e per farlo, come detto, in tempi ragionevolmente brevi — potrebbe essere l’inserimento nei dialoghi lungo quest’asse Milano-Bergamo del giovane Matteo Cocchi: un nome che all’Atalanta non dispiace affatto. L’esterno mancino 19enne, che si ispira a Dimarco e che nella stagione appena conclusa ha esordito in campionato nell’ultima partita a Bologna, può ritrovarsi dunque a fare il percorso inverso rispetto alla pepita atalantina; fermo restando, comunque, un aumento della base economica fissa dell’offerta interista che necessariamente dovrà avvicinarsi ancora di più a quei famosi 50 milioni. Inoltre, in questo contesto di tira e molla di mercato, non è un dettaglio di secondo piano il fatto che Cocchi sia passato nella scuderia dell’agente Alessandro Lucci, procuratore che cura gli interessi anche di Palestra. In sostanza, l’avere un unico interlocutore per entrambi questi due giovani potrebbe risultare un ulteriore acceleratore della trattativa tra l’Inter e l’Atalanta", aggiunge Gazzetta.
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